Portare a casa i tre punti così è una di quelle gioie che ti fanno amare il calcio. Lo diciamo senza voler sembrare esagerati o ridondanti.
Il nostro Legnago Salus che vince, soffrendo, trovando il gol-vittoria al 91′ con un ragazzino del proprio Settore Giovanile, dà emozioni fortissime.
Specie in un match ostico come quello di oggi, contro un Mestre che veniva da un momento favorevolissimo, in striscia positiva da sei giornate.
Sono i ragazzi di mister Donati, per primi, a rendersi pericolosi dopo circa dieci minuti, grazie a una bella conclusione di Mazzali, alta sopra la traversa.
Al 13′ primo serio impegno per il nostro portiere Di Stasio, che su conclusione da fuori blocca senza difficoltà.
Al 21′ bell’azione corale dei, con conclusione alta di Marcellusi, subito dopo capitan Rocco di poco a lato.
Dopo la mezz’ora si rivedono gli ospiti, con un paio di situazioni pericolose, specie quella al 41′, quando Di Stasio è reattivo su conclusione ravvicinata, e si va quindi negli spogliatoi sullo 0-0.
La ripresa inizia come la prima frazione d gioco, con Mazzali che al 10′ calcia da fuori area, stavolta la conclusione è più precisa, ma il portiere avversario para.
Al 13′ pennellata su punizione dai 25 metri di Van Ransbeeck, il portiere mestrino riesce miracolosamente a deviare in angolo.
Al 27′ cross da sinistra di Mazzali, Van Ransbeeck tenta di imitare Sambou a Chioggia, ma la sua conclusione non è fatale come quella del gambiano in Coppa Italia.
Alla mezz’ora, contestatissima punizione dal limite per il Mestre, sancita perché Di Stasio si è trascinato il pallone fuori area con le mani, ma a seguito di un evidente scorrettezza di un avversario, non ravvisata dalla terna arbitrale. Sulla sassata centrale, il nostro portierone d’istinto respinge. Sul ribaltamento di fronte Marcellusi conquista un calcio d’angolo, sul quale Rodella impatta male di testa da pochi passi.
Al 44′ uga di Sambou sulla sinistra, cross un fronte opposto e contro cross ancora per Sambou, che però non riesce a inzucca perfettamente.
La porta avversaria sembra stregata (anche perché, nel frattempo, gli avversari sono rimasti in dieci per l’espulsione di Cardellino) quando, in pieno recupero, Rodella si riscatta dall’errore precedente e insacca l’1-0 con cui conquistiamo i tre punti!
TABELLINO
Legnago Salus (4-2-3-1): Di Stasio; M. Travaglini (22′ st Rodella), Sbampato, Gasparetto, Mazzali; Casarotti, Baradji; Sambou, Van Ransbeeck, Marcellusi (39′ st Bernardini); Rocco.
A disp.: Fusco, Roncaglia, Musumeci, Zarrillo, Ruggeri, Muteba, Noce. All. Massimo Donati
Mestre (4-4-2): Albieri; Mele, Politti, Feltrin, Pizzul (39′ st Pasian); Ortega, Finazzi, Corteggiano, Fabbri (27′ st Gabrielli); Cardellino, Segalina.
A disp.: Borrelli, Varotto, Severgnini, Pilotto, Pilastro, Ndoj, Bortolin. All. Giampietro Zecchin
Arbitro: sig.ra Menicucci (sez. di Lanciano)
Reti: 46′ st Rodella (LS)
Ammoniti: Feltrin (M), Cardello (M), Baradji (LS)
Espulsi: 11′ st Cardellino (M) per somma di ammonizioni
Recupero: 0′ e 2′
Man of the Match: Thomas RODELLA
Classe 2005, prodotto del nostro Settore Giovanile, entra corre e lotta, sbaglia un gol da distanza ravvicinata, ma si rifà con gli interessi. Bravo!
#SempreForzaLegnago
