Torniamo a casa da Gorgonzola (Mi) con i tre punti per la prima volta in stagione, ed è una sensazione bellissima.

E’ stato un Legnago Salus guerriero, caparbio, determinato e tenace, quello che si è imposto per 1-0 sul campo della Giana Erminio.

Un Legnago che mister Colella ha schierato con un inedito 3-4-2-1, scegliendo di cambiare tanto a cominciare dal portiere, con il debutto di stagionale di Manuel Enzo.
Che ha ripagato la fiducia del tecnico con un paio di interventi che hanno ricordato il “Manu” di due stagioni fa, quando contribuì non poco al secondo posto in Serie D che valse poi il salto nei professionisti.

La difesa a tre libera gli esterni da compiti di marcatura, e sulle fasce si vola con Ricciardi e Sgarbi a destra e Pitzalis e Lazarevic a sinistra.

Lo sloveno, dopo dieci minuti, svernicia l’avversario diretto, costretto a stenderlo con un fallo da giallo.

120 secondi dopo, triangolo Ricciardi-Sgarbi-Ricciardi sul lato opposto, la difesa chiude in angolo.

Al 17′ altra fuga sulla fascia di Lazarevic, ma sul suo tiro-cross nessuno riesce a dare la zampata vincente.

Al 19′ si vede la Giana, con una bella azione corale che la nostra difesa chiude senza troppi patemi.

Al 22′ Sgarbi si infila in area, viene steso, per l’arbitro non c’è nulla, lui si rialza e riconquista palla, quindi serve di tacco Lazarevic che però non calcia benissimo e il pallone finisce fuori.

Un minuto dopo, il Legnago trova il gol: azione sulla destra, palla di Ricciardi a Buric che da fuori area non perdona e il Legnago è in vantaggio!

Dieci minuti più tardi bis quasi identico, ma stavolta il croato strozza il tiro.

Al 38′ altra fuga a sinistra di uno scatenato Lazarevic, ma nulla di fatto.

Sul finire di tempo si riaffaccia in avanti la Giana, ma la nostra difesa è di nuovo impenetrabile, e si fa al riposo sullo 0-1.

Nella ripresa, comprensibilmente, i padroni di casa partono forti a caccia del pareggio, ma così facendo si aprono al contropiede legnaghese.
Come al 12′, quando il Legnago si ritrova in una situazione di 6 contro 2, ma l’ultimo pallone di Ricciardi è troppo lungo per Lazarevic, pronto a materializzarsi in area a tu per tu col portiere avversario.

A metà ripresa batti e ribatti in area della Giana, ma ne esce un nulla di fatto, dopodiché i padroni i lombardi ritrovano coraggio e, tra il 25′ e il 26′ sfiorano il pareggio.
Prima, su conclusione ravvicinata, Enzo respinge con la manona, si scatena un flipper che alla fine la nostra retroguardia libera. Dopodiché, su una bomba dalla distanza, il nostro portiere vola e devia in calcio d’angolo.

Al 44′ il Legnago ha un’altra occasione per chiuderla, con Juanito Gomez che serve Ricciardi che si libera al tiro, fuori di un nonnulla.

Gli ultimi minuti sono una battaglia, che si conclude con il rosso per Acella e il triplice fischio che certifica la vittoria del Legnago Salus!

 

TABELLINO
Giana Erminio (3-5-2): Zanellati; Pirola (1′ st Carminati), Bonalumi, Magli (39′ st N. Corti); Perico, Cazzola, Acella, Ferrari (24′ st A. Corti), Vono (19′ st Messaggi); D’Ausilio (1′ st Perna), Tremolada.
A disp.: Avogadri, Casagrande, Pinto, Piazza, Gulinelli, Magri, Caferri. All. Oscar Brevi

Legnago Salus (3-4-2-1): Enzo; Bondioli, Milani, Ambrosini; Ricciardi, Antonelli, Yabre, Pitzalis (15′ st Rossi); Sgarbi (27′ st Ciccone), Lazarevic (15′ st Contini, 44′ st Giacobbe); Buric (27′ st Juanito).
A disp.: Corvi, Gasparini, Laurenti, Salvi, Zanetti, Olivieri. All. Giovanni Colella

Arbitro: sig. Mastrodomenico (sez. di Matera)

Reti: 23′ pt Buric (LS)

Ammoniti: Pirola (GE), Pitzalis (LS), Yabre (LS), Cazzola (GE), Messaggi (GE), Acella (GE)

Espulsi: 49′ st Acella (GE) per somma di ammonizioni

Recupero: 0′ e 5′

 

Man of the Match: Dejan Lazarevic e Manuel Ricciardi
Difficile scegliere oggi, tanti meriterebbero il premio di Mvp di giornata. Ma “Deki” a sinistra e “Riccia” a destra a tratti sono stati devastanti, e quindi indichiamo loro. Ma, davvero, oggi bravi tutti tutti tutti.

 

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