Il Legnago Salus è in un momento di difficoltà. C’è la consapevolezza di questo e nessuno, infatti, cerca di nasconderlo.

In primis mister Colella, che in sala stampa dopo il match ci ha messo come sempre la faccia, ammettendo di essere preoccupato, e affermando di aver detto ai dirigenti che il problema non sono i giocatori ma, semmai, l’allenatore.

Ma al di là dell’apprezzamento per l’atteggiamento del tecnico, adesso non è tempo di fare processi, ma di che tutti diano tutto per invertire la rotta quanto prima.

Anche perché, come successo con Lucchese e Lecco, pure quest’oggi non si può certo dire che è tutto da buttare.

Come una settimana fa, fino al gol avversario in campo si è visto più il Legnago, che infatti ha sfiorato un gol da cineteca dopo appena due minuti, quando Mirko Giacobbe si è inserito in area, ha saltato un avversario con un colpo di tacco, dopodiché è andato a conclusione, che ha però preso il giro sbagliato ed è uscita di poco a lato.

Al 16′ è Buric a spaventare la retroguardia avversaria, andando al tiro dopo un bel triangolo con Contini, deviato da un difensore in calcio d’angolo.

180 secondi dopo, Kirwan trova il pertugio giusto, con un mancino che non lascia scampo a Corvi.

A metà primo tempo ci prova Laurenti di testa, ma anche lui è poco fortunato.

Alla mezz’ora Gasparetto, al debutto da titolare trova il gol del pareggio, ma la rete viene annullata per fuori gioco.

Oltre alla beffa il danno perché, qualche minuto dopo, lo stesso Gasparetto è costretto ad uscire in barella con due costole rotte.

Non succede molto altro e, dopo i 4 minuti di recupero concessi, si va negli spogliatoi sullo 0-1.

Il primo quarto d’ora della ripresa non regala particolari emozioni, e comunque è di nuovo il Legnago a provarci per primo e, tra il 18′ e il 20′ della ripresa ha ben tre occasioni più o meno pericolose, con Juanito Gomez, Rossi e Sgarbi, ma non riesce a trovare la via del gol.

Il pari che, nonostante gli sforzi, non vuol saperne di arrivare demoralizza un po’ i nostri ragazzi, e il Padova è forte e cinico abbastanza da approfittarne senza troppa pietà e così al 23′ raddoppia con Della Latta, e al 28′ chiude il match con Nicastro.

Il quale, però, non si accontenta, e al 90′ piazza anche la quarta rete per i biancoscudati.

Colella: “Dovrei fare gli stessi discorsi che ho fatto dopo la partita di Lecco, e mi sentirei un po’ in difficoltà. Abbiamo tenuto il campo bene per un po’, siamo in partita, al di là che siamo 1-0 per noi o 1-0 per loro, e poi improvvisamente si crolla e si prendono dei gol molto banali. Quindi, questa secondo me è una cosa molto seria. Molto seria perché, una volta ne prende atto stai attento, la seconda volta…a casa mia dicono che due indizi fanno una prova. Quando continui a cambiare, e hai sempre la sensazione di rincorrere, c’è qualcosa che non quadra”.

 

TABELLINO
Legnago Salus (4-3-1-2): Corvi; Antonelli, Gasparetto (33′ pt Bondioli), Ambrosini, Rossi; Salvi, Yabre, Laurenti (22′ st Calamai); Giacobbe (22′ st Lazarevic), Contini (13′ Juanito); Buric (13′ st Sgarbi).
A disp.: Gasparini, Enzo, Milani, Muteba, Pitzalis, Zanetti, Olivieri. All. Colella

Padova (4-3-3): Vannucchi; Kirwan, Valentini, Monaco, Curcio (35′ st Gasbarro); Hraiech, Busellato (22′ st Pelagatti), Della Latta; Chiricò (9′ st Jelenic), Ceravolo (35′ st Terrani), Biasci (9′ st Nicastro).
A disp.: Donnarumma, Fortin, Germano, Andelkovic, Settembrini, Bifulco. All. Pavanel

Arbitro: sig. Scatena (sez. Avezzano)

Reti: 19′ pt Kirwan; 23′ st Della Latta (P), 28′ e 45′ st Nicastro (P)

Ammoniti: Yabre (LS), Giacobbe (LS), Ambrosini (LS), Busellato (LS)

Espulsi: –

Recupero: 4′ e 2′

 

Man of the Match: Mirko GIACOBBE
Subito pericoloso, sfiora un gol da cineteca, dopo il quale prova sempre ad accendere la squadra ogni volta che può. In più, finché ne ha, corre, lotta, litiga, sbraita. Un concentrato di tecnica e cuore che oggi meritava sicuramente maggior fortuna.

 

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