Si è concluso con un pareggio, il derby veronese d’andata, giocato dal Legnago Salus in casa della Virtus Verona, con un 1-1 finale tutto sommato giusto. Anche se, inutile girarci intorno, il clamoroso rigore negato alla nostra squadra, che avrebbe comportato la conseguente espulsione del portiere rossoblù, avrebbe cambiato inesorabilmente il corso della gara.

Che, peraltro, ha riproposto un canovaccio che è stato finora una costante, per la squadra di mister Giovanni Colella, con i biancazzurri che fanno la partita, creando diverse occasioni, ma con gli avversari che poi, alla prima chance, trovano la via del gol.

Pronti via e Contini serve Giacobbe, il cui pallone è un filo troppo lungo per Buric.

Al 3’ Laurenti di tacco libera Giacobbe che si invola sulla destra, palla a Contini in area, deviazione fuori di un soffio.

Al 6’ cross di Yabre, il portiere in uscita anticipa Buric.

Al 9’ azione insistita del Legnago, palla a Contini che da sinistra si accentra e va al tiro di destro, alto sopra la traversa.

Al 13’ Mezzo disastro portiere virtussino, cui sfugge la palla dalle mani, Contini quasi ne approfitta, alla fine è angolo. Sugli sviluppi, Yabre lotta e pesca Ricciardi, tiro a giro fuori.

Dopo questo assedio legnaghese, al quarto d’ora la Virtus passa in vantaggio, con Arma che sorprende la difesa e insacca di testa da centro area.

I biancazzurri reagiscono subito con un tiro da fuori di Contini, rimpallato dalla selva di gambe in area.

Quindi, al 19′ bel pallone recuperato sulla trequarti avversaria, palla a Contini che serve Laurenti il quale, contrastato al momento del tiro, calcia fuori.

Al 20′, ecco l’episodio che avrebbe potuto far prendere una piega ben diversa al match: altro errore del portiere virtussino, Contini intercetta e lo stesso estremo difensore lo stende, nel tentativo di recuperare palla. Per l’arbitro, però, non è successo nulla.

Al 22’ Ricciardi si lancia come un treno nella metà campo avversaria, poi sgancia la bomba, il portiere respinge in angolo.

La seconda metà della prima frazione di gioco è un po’ di recupero forze, dopo la partenza a razzo, e si segnalano solo un paio di tentativi da fuori per parte.

Poi, al 39′, clamorosa occasione per il Legnago, con il diagonale di Giacobbe che lambisce il palo, ultimo sussulto prima dell’intervallo.

La seconda frazione di gioco vede nuovamente il Legnago arrembante, anche a costo di subire qualche contropiede avversario. Una pressione costante che, al 24′, trova la giusta retribuzione, quando Contini è il più lesto di tutti ad avventarsi sul cross di Ambrosini per l’1-1.

Raddrizzata la barca, i biancazzurri mostrano più voglia degli avversari di vincerla ma, alla fine, il punteggio non cambia più.

Queste le dichiarazioni di mister Colella a fine gara: “Abbiamo tirato tante volte in porta, recuperato molti palloni nella metà del campo della Virtus e condito la partita con lo spirito giusto. Di sicuro ai miei non posso dire nulla, tutti ci hanno messo il piglio giusto”.

 

TABELLINO
Virtus Verona: Sibi, Cella, Arma, Danti (33’st Danieli), Amadio, Lonardi, Pellacani, Metlika (40’st Tronchin), Zugaro, Marchi (17’st Pittarello), Zarpellon.
A disp.: Giacomel, Bragantini, Mazzolo, Munaretti, De Rigo, Priore, Vesentini, Silvestri, Acampora. All. Fresco

Legnago Salus (4-3-2-1): Corvi; Ambrosini, Bondioli, Milani, Ricciarid; Laurenti (12′ st Zanetti), Yabre, Salvi (21′ st Antonelli); Giacobbe (21′ st Lazarevic), Contini (29′ st Sgarbi); Buric (21′ st Juanito).
A disp.: Gasparini, Enzo, Rossi, Muteba, Pitzalis, Casarotti, Olivieri. All. Colella

Arbitro: sig. Longo (sez. Cuneo)

Reti: 15′ pt Arma (VV); 24′ st Contini (LS)

Ammoniti: Metlika (VV), Buric (LS), Pittarello (VV)

Espulsi: –

Recupero: 0′ e 5′

 

Man of the Match: Gianluca CONTINI
Al di là del gol, che ovviamente un suo peso ce l’ha, è un pericolo costante che fa ammattire la retroguardia avversaria. Bravo a mettere in difficoltà il portiere avversario, meritava il rigore a favore.

 

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