Il mese di agosto è il mese della ripartenza per il Settore Giovanile, dopo una stagione non facile e senza pubblico a causa della pandemia.

Oggi inizia la preparazione della formazione “Primavera”, mentre tra il 16 e il 23 agosto inizieranno la preparazione tutte le altre categorie del Settore Giovanile.

In vista della ripartenza, abbiamo intervistato mister Alessandro Montorio, per il secondo anno consecutivo alla guida dell’Under-19:

 

Mister, congratulazioni per la riconferma alla guida della squadra “Primavera” in un campionato professionistico. L’esperienza dello scorso anno ti ha insegnato qualcosa che può essere applicabile anche in questa stagione?

“Sono felice per la riconferma e orgoglioso del percorso svolto lo scorso anno; per me, per i ragazzi e per la società è stato il primo anno tra i professionisti con risultati al di sopra delle aspettative. Da questo percorso porto a casa una crescita notevole; mi sono potuto confrontare con società e colleghi molto capaci e organizzati. Abbiamo dovuto sudare le proverbiali sette camicie per cercare di reggere l’urto con la categoria. Dopo un breve periodo di adattamento, ritengo che la squadra si sia espressa a buoni livelli. Detto questo, per chi opera nella categoria “Primavera” l’obiettivo principale è piuttosto la formazione, la valorizzazione di qualche atleta e completarne il percorso di formazione intrapreso nel Settore Giovanile”.

Oggi inizierà la preparazione della tua squadra. Come valuti, a questo proposito la rosa che hai a disposizione?

“Innanzitutto noto che c’è tanto entusiasmo in vista della stagione che sta per iniziare; io e il mio staff non vediamo l’ora di iniziare a lavorare, con tanta voglia di misurarci e migliorarci sempre. La rosa è in trasformazione, ci saranno ancora ingressi e uscite, di conseguenza la stiamo modellando, tenendo conto che la scelta della società è puntare tendenzialmente sull’annata più giovane (2004), per cercare di lavorare in anticipo rispetto alle concorrenti, e cercare di valorizzare qualche giocatore che possa dare il proprio contributo in Prima Squadra”.

La società ha scelto di lavorare principalmente con i ragazzi del 2004, mentre andremo a confrontarci con altre società che lavoreranno invece sui ragazzi del 2003. Questo secondo te può essere un nostro limite o deve essere piuttosto visto come un’opportunità o uno stimolo?

“Premesso che siamo professionisti dallo scorso anno, per poter competere con società già strutturate da anni nel calcio professionistico, occorre un percorso e non ci si può aspettare un grande salto dall’oggi al domani. In relazione a questo percorso, la scelta di operare principalmente con ragazzi del 2004 è certamente condivisibile. Chiaramente per noi è uno stimolo confrontarci con realtà più strutturate nel professionismo. Consideriamo anche che potremmo anche essere ripescati in “Primavera 3”. Detto questo, essendo il nostro obiettivo formare i ragazzi e tirar fuori il meglio da loro, saremo stimolati dalle difficoltà che troveremo. Operiamo in coordinamento con la società, nel senso che non ci viene chiesto di arrivare primi, ma di fare il nostro percorso con intensità, e di proporre la nostra filosofia di gioco, senza paura di nessuno e con il massimo rispetto per tutti. Poi il campo dirà dove saremo. Certamente proveremo a toglierci alcune soddisfazioni anche quest’anno”.

In conclusione, quali sono le tue aspettative su questa stagione che sta per iniziare?

“E’ un campionato che abbiamo scoperto essere più complesso di quello che pensavamo. Se l’obiettivo è formare, il contesto è molto interessante perché affrontiamo partite difficili con avversari organizzati, che ci studiano, ci conoscono. Per concludere sono contento perché alcuni dei ragazzi che ho allenato lo scorso anno sono andati ad integrare l’attuale rosa della Prima Squadra, e spero che abbiano i mezzi per dimostrare di rimanere in Serie C, altri sono andati a proporsi in Serie D, altri ancora in Eccellenza; ognuno quindi ha fatto il proprio percorso e si è trovato una piazza importante in cui mostrare le proprie capacità e anche questo è motivo di orgoglio per noi. Anche quest’anno cercheremo di migliorare le competenze individuali e di amalgamarle in un sistema di gioco e un modello tattico coordinato con gli addetti ai lavori della Prima Squadra per cercare di migliorare l’approccio al “calcio dei grandi”; noi lavoreremo con umiltà e professionalità”.

 

Grazie mister Alessandro Montorio per la disponibilità e “in bocca al lupo” per la nuova stagione!

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