#Biancazzurri di domani: conosciamo meglio le annate 2013 e 2014 del F.C. Legnago Salus

Il progetto “#Biancazzurri di domani” è giunto al quarto appuntamento: dopo le interviste a Francesco Tramarin, Annachiara Teboni e lo speciale con il responsabile del Settore Giovanile biancazzurro Fulvio Isolani, abbiamo avuto il piacere di intervistare Manuel Boni.

Dirigente accompagnatore della nostra squadra Under 17, che fino a questo momento sta ben figurando nel campionato nazionale professionistico cui partecipa, Manuel svolge anche il ruolo di allenatore della categoria “Primi Calci”, che raggruppa i ragazzi delle annate 2013 e 2014 del F.C. Legnago Salus. In questa veste lo abbiamo intervistato.

Ciao Manuel, e grazie innanzitutto per la tua disponibilità. Come prima domanda ti chiedo innanzitutto di presentarti mettendo in luce, in particolare, il tuo percorso calcistico prima di approdare qui a Legnago.

Prima di arrivare qui a Legnago avevo allenato per 7 anni a Bonavigo, sempre nelle categorie dell’attività di base (nello specifico Pulcini, Primi Calci ed Esordienti); poi ho allenato per un anno la categoria Allievi, sempre a Bonavigo, e successivamente ho proseguito guidando nuovamente categorie dell’attività di base. È il secondo anno che sono qui; nella scorsa stagione seguivo l’annata 2010 con mister Andrea Lovato e Giuseppe Di Pace, mentre quest’anno la società ha deciso di affidarmi la categoria “Primi Calci” che raggruppa appunto le annate 2013 e 2014.

Riguardo alla composizione del gruppo, considerando che alleni ragazzi intorno agli 8 anni di età, ti chiedo se alcuni di loro hanno già avuto un primo approccio al calcio o se sono tutti alla loro prima esperienza in questo contesto.

Da questo punto di vista, il gruppo che seguo è equamente distribuito a metà. In totale, su 13 ragazzi, sei sono al primo anno di attività calcistica, mentre gli altri sette hanno già avuto un primo approccio alla disciplina. Se da un lato questa differenza in parte si nota, dall’altro lato ci tengo ad evidenziare che tutti i ragazzi sono particolarmente animati dalla voglia di imparare, si applicano costantemente in campo e si divertono molto. Questo per me è un particolare motivo di soddisfazione.

Riprendendo un concetto espresso durante l’intervista della scorsa settimana ad Annachiara Teboni, il fatto che chi viene a Legnago ad allenarsi possa trovare un ambiente sereno, in cui è portato a sperimentare senza aver paura di sbagliare, e impara negli allenamenti anche a gestire le proprie emozioni, deve essere trasmesso dai vari mister con alcune strategie comunicative. Nel tuo caso, quale metodo utilizzi per trasmettere tutto questo ai ragazzi che stai seguendo?

Innanzitutto condivido il fatto che il ragazzo, a quest’età, non può essere messo eccessivamente sotto pressione per quello che fa in campo, perché altrimenti non si ottiene alcun risultato. È importante lasciare appunto che il ragazzo si diverta, anche sbagliando, perché questo non rappresenta assolutamente un problema. Anzi, sintetizzando, posso affermare senza dubbio che “sbagliando si cresce”, nel senso che se tutto diventa fin dall’inizio troppo semplice, non si cresce mai. Chiaramente, i ragazzi nello stare in campo hanno bisogno di imparare anche alcune regole, perché non è pensabile che ognuno possa fare sempre e comunque ciò che gli pare. Detto questo, considerando che il gruppo che seguo è ancora in giovanissima età, il mio metodo è di non alzare troppo la voce, ma di dare sempre il consiglio, soprattutto quando i ragazzi si trovano in situazioni di difficoltà, di non mollare, e di aiutarsi anche gli uni con gli altri perché anche questo a mio avviso è fondamentale per la crescita del gruppo.

In concreto, quali attività vengono svolte nelle vostre sessioni di allenamento?

All’inizio svolgiamo sempre una parte tecnica, per allenare il dominio della palla, la conduzione, lo slalom, le trasmissioni a coppie. In generale, comunque, in tutte le esercitazioni che propongo, il pallone non manca mai, nessuna esercitazione viene svolta senza l’uso del pallone.

Per concludere, prevedi di svolgere qualche iniziativa o qualche progetto in futuro con questi ragazzi?

Speriamo innanzitutto di riprendere la preparazione molto presto e di proseguire la stagione come abbiamo fatto finora perché, personalmente, sono molto soddisfatto di quello che stanno dando i ragazzi in campo. Ho notato un grande miglioramento rispetto a quando abbiamo iniziato la nostra attività. Inoltre, vedo i ragazzi sempre molto felici di venire ad allenarsi qui e sono molto soddisfatto anche di questo. Proseguendo come stiamo facendo, sono convinto che anche in futuro si possano ottenere buoni risultati, anche se tengo a precisare che il risultato di una partita in sé per me non è importante. Per me conta particolarmente la crescita dei ragazzi.

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BIancazzurri di domani, F.C. Legnago Salus
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