Legnago. Il brasiliano Dino Da Costa morto a 89 anni era un attaccante di valore che ha giocato a fianco di Garrincha e Vinicio e con Roma, Juventus, Fiorentina, Atalanta, Verona ed Ascoli. Da Costa il 15 gennaio 1958 gioca con la nazionale italiana sconfitta per 2 a 1 dall’Irlanda del Nord. Il gol dell’Italia è realizzato da Da Costa. Nella stagione 1983-84 Da Costa ha allenato il Legnago che militava in prima categoria. Il 10 luglio 1983 “l’Arena” riportava la notizia che Dino Da Costa era il nuovo allenatore del Legnago. Il 17 giugno 1983 si celebrò la fusione fra il Salus ed il Legnago dei fratelli Moietta, ma i continui litigi fra soci legnaghesi e mantovani dopo tre mesi portano al divorzio. La società diventa tutta legnaghese: presidente Leonardo Maron, vice Pietro Scarpato, general manager “France” Salvatore, direttore sportivo Paolo Frattini. Rientra in società anche Galeazzo Cinti. Il 29 gennaio 1984 sulla panchina del Legnago al posto di Da Costa, diplomaticamente ammalato, va Salvatore e il Legnago batte il Casaleone con le reti di Michelazzi e Sacco. Salvatore affiancherà Da Costa nella guida tecnica e il 12 febbraio il Legnago Salus vince con il Soave per 3 a 2 (in gol Turati, Rocchi e Frattini) con “France” che si rifugia in trance negli spogliatoi dopo il terzo gol. Il Legnago si salva nell’ultima gara di campionato battendo il Lugagnano con una rete di Roberto Zavarise, debuttante a 16 anni. “France” Salvatore ricorda con affetto Da Costa: “Era di una bontà immensa, è arrivato da noi a 53 anni e durante gli allenamenti giocava benissimo e l’avrei voluto in campo in campionato con la nostra maglia.”

A.N.

Nella foto: la panchina del Legnago con Da Costa e Salvatore

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