Storia e colori sociali

L’Unione Sportiva Triestina Calcio 1918, meglio nota come Triestina, è una società calcistica italiana con sede nella città di Trieste. Il club ha ripreso, attraverso una serie di rifondazioni, il titolo sportivo della US Triestina, nata il 2 febbraio 1919 (dopo un accordo preliminare datato 18 dicembre 1918) dalla fusione dei club FC Trieste e CS Ponziana. Milita nel campionato italiano di Serie C.

Nell’agosto 2012, dopo 74 campionati professionistici a cui partecipò il sodalizio alabardato, la FIGC permise l’iscrizione in Eccellenza alla nuova società, rilevando il titolo sportivo della vecchia. Al momento della nascita la società ha avuto in affitto dai tifosi lo stemma del precedente sodalizio, l’Unione Sportiva Triestina, a sua volta creata nel 1994 sulle ceneri del club originario.

Nel 2016 la società fallisce a campionato in corso, ma la squadra viene acquisita dalla nuova Società Sportiva Dilettantistica Unione Sportiva Triestina Calcio 1918 a r.l. che assorbe il ramo d’azienda sportiva. Nella stagione successiva viene ripescata in Serie C. La Triestina gioca le partite casalinghe allo stadio “Nereo Rocco” di Trieste. Attuale presidente è Mario Biasin, allenatore Carmine Gautieri. I colori sociali sono il rosso e il bianco.

 

Così lo scorso anno

Nella scorsa stagione la Triestina ha concluso il proprio campionato di Serie C all’8° posto nel girone B a quota 40 punti in 27 partite disputate. L’algoritmo finale ha poi determinato il punteggio di 56,582 punti per la Triestina. È risultata poi sconfitta negli ottavi di finale dei play-off. In Coppa Italia Serie C viene eliminata agli ottavi di finale, mentre nella Coppa Italia TIM l’avventura si interrompe al secondo turno.

 

Il capocannoniere (stagione 2019/2020)

Nella scorsa stagione, con 10 reti realizzate, l’attaccante uruguayano Pablo Mariano Granoche Louro, tuttora nelle fila dei biancorossi, è stato il miglior marcatore della Triestina.

 

Curiosità

È l’unica società non avente sede sul territorio italiano ad aver militato nella Serie A a girone unico: dal 1947 al 1954, infatti, la città fece parte del Territorio Libero di Trieste, separato dall’Italia. Inoltre, per ben 5 volte una squadra si è laureata campione d’Italia matematicamente giocando la partita decisiva contro la Triestina. È accaduto per tre volte al Bologna (1935-36, 1936-37 e 1940-41), una all’Inter (1953-54) e una alla Fiorentina (1955-56).

 

Legnago-Triestina: la designazione arbitrale

La partita tra Legnago e Triestina in programma domenica 11 ottobre alle ore 15.00 allo stadio “Sandrini” sarà diretta dal Sig. Luigi Carella della sezione di Bari, che sarà coadiuvato dagli assistenti Carmelo De Pasquale (sez. Barcellona Pozzo di Gotto) e Roberto Fraggetta (sez. Catania). Quarto ufficiale sarà il Sig. Mattia Caldera (sez. Como).

 

I precedenti

L’ultimo precedente tra Triestina e Legnago risale al campionato 2016/2017, quando entrambe le formazioni erano inserite nel girone C della Serie D.

  • 29 gennaio 2017: Triestina-Legnago 2-0 (Serie D, girone C, 21° giornata)
  • 25 settembre 2016: Legnago-Triestina 2-4 (Serie D, girone C, 4° giornata).

Al termine di quella stagione, la Triestina concluse il campionato al secondo posto alle spalle del Mestre e venne poi ripescata in Serie C, mentre il Legnago, allora guidato da Andrea Orecchia, terminò all’undicesimo posto con 41 punti.

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