Partita dalle diverse sfaccettature, quella che il nostro Legnago Salus pareggia 2-2 con il Delta Porto Tolle, mangiandosi le mani per l’occasione sprecata in ottica promozione, dato che la capolista Campodarsego ha clamorosamente perso in casa, per 2-0, contro il Cjarlins Muzane (oltretutto, prossimo avversario proprio dei “Bagatti Boys”).

C’è stata, infatti, la buona partenza dei padroni di casa, quindi il ferale uno-due degli ospiti, poi la ritrovata speranza, le occasioni mancate, il pari raggiunto e il disperato tentativo di portare a casa la posta piena.
In mezzo, anche i risvolti “sentimentali”, perché sulla panchina del Delta siede Andrea Pagan, l’anno scorso alla guida dei nostri ragazzi, tra cui Diego Vita, ora al centro dell’attacco polesano.

E proprio l’attaccante di Massa, autore di 13 reti complessive la scorsa stagione, ha aperto le marcature, al 25′, con quella che è stata fino a quel momento l’unica azione degli ospiti.

Prima, infatti, il Legnago aveva spaventato la retroguardia biancoblu già al 4′, con un cross da destra di Chakir sul quale Giacobbe non riesce a concludere. La palla finisce poi a Antonelli, il cui tiro è respinto da un difensore.

Quindi, all’11’, imbucata di Cicarevic su cui il portiere arriva prima di tutti, e poi al 17′, con una punizione sempre del montenegrino, sulla quale andava di testa capitan Bondioli, indirizzando di poco alto sopra la traversa.

Al 25′, come abbiamo detto, Vita sorprende la nostra retroguardia, e piazza lo 0-1.

120 secondi più tardi, Barone sfiora il pari, ma il portiere respinge.

Passano altri tre minuti, e gli ospiti raddoppiano: azione personale di Episcopo, che vai poi al tiro e insacca lo 0-2.

Il Legnago è frastornato e traballa, ma fortunatamente prima della ripresa accorcia le distanze: punizione dalla trequarti del solito Cicarevic, mischia in area dove sbuca Antonelli che insacca, e si va quindi al riposo sull’1-2.

Al rientro dagli spogliatoi, il Delta parte subito aggressivo, ma inizia a perdere energie, e il Legnago sale in cattedra: tiro a giro di Barone, bloccato al 20′ dall’estremo difensore del Delta, che poi si supera sul tiro da fuori di Antonelli.

Il Legnago si vede anche non assegnare un gol per fallo di confusione, ma alla fine ci pensa Mirko Giacobbe a tirar fuori il coniglio dal cilindro al 29′ per il definitivo 2-2, perché il colpo di testa di Finessi finisce alto, e sull’imbucata di Giacobbe per Broso il portiere ancora una volta arriva per primo.

“Sapevamo che era una partita difficilissima, loro sono una grande squadra”, ha dichiarato mister Massimo Bagatti a fine gara. “Noi – ha proseguito – siamo partiti non con la nostra intensità, siamo una squadra giovane, di ragazzi forti, che sanno che dobbiamo mettere in pratica sempre il nostro gioco, un gioco molto dispendioso, un gioco che comunque sia va interpretato con grande spirito e grande intensità, e all’inizio non abbiamo messo a fuoco, e abbiamo pagato la forse maggior qualità in alcuni loro giocatori, e siamo andati sotto. Poi alla fine ci siamo rimessi a spingere, ad attaccare, in realtà di gol ne abbiamo fatti tre, perché magari forse quello che c’hanno annullato era buono, però io sono contento dei ragazzi, e gli faccio i complimenti per la reazione, per come hanno giocato per un’ora, e magari nel primo quarto d’ora potevano andare ancora più forte. Ma io penso che stiamo facendo qualcosa di incredibile: vediamo i risultati, questo è un girone difficilissimo, pensare di vincere facilmente contro il Porto Tolle vuol dire che bisogna conoscere poco i giocatori o avere poca cognizione di causa”.

 

TABELLINO
Legnago Salus: Enzo, Demian (13’ st Broso), Mazzali (20’ st Botturi), Antonelli, Bondioli, Moretti, Giacobbe (43’ st Sabba), Yabre, Barone (30’ st Finessi), Cicarevic, Chakir (13’ st Forestan).
A disp.: Zanchetta, Contri, Leoni, Miatton. All.: Massimo Bagatti

Delta Porto Tolle: Scucciamarra, Ruggero, Tosi, Busetto, Vecchi, Cuccato, Pellielo (36’ st Telesi), Episcopo (30’ st Castellan), Vita, Abrefah, Raimondi (40’ st Gavoci).
A disp.: Bala, Sarr, Anarfi, Gemini, Rosso, Pasi. All.: Andrea Pagan

Arbitro: sig.ra Molinaro, sez. di Lamezia Terme

Reti: 25’pt Vita (PT), 30’pt Episcopo (PT), 40’pt Antonelli (L); 29’st Giacobbe (L)

Ammoniti: Episcopo, Vita, Raimondi, Scucciamarra e all. Pagan (DPT)

Espulsi: nessuno

Recupero: 0′ e 4′

 

Man of the Match: Francesco ANTONELLI
La squadra è sotto di due gol, là davanti si fatica a trovare la porta, e c’è bisogno di recuperare il match? Ecco “Mr Wolf”, il risolutore di problemi. Ottimo l’inserimento per l’1-2, molto bello il tiro da fuori nel secondo tempo, cui solo una paratona del portiere avversario nega il marchio del gol d’autore. In più tanto corsa, chiusure, recuperi e altro ancora.
Ispirato anche Mirko Giacobbe, mentre come vertice basso “Mek” Yabre giganteggia.

 

#SempreForzaLegnago

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