Non riesce l’impresa, al nostro Legnago Salus, nell’anticipo della 9a giornata di campionato contro il Mantova capolista.

I virgiliani si impongono per 4-2, rinsaldando il primato in classifica, e lasciando i biancazzurri al penultimo posto, anche grazie alla contemporanea sconfitta dell’Olginatese, superata in casa dal Rezzato (0-1), che mercoledì ospiterà proprio la nostra formazione nel turno infrasettimanale.

Pronti via, e gli ospiti sono in vantaggio: è il secondo minuto, infatti, quando un cross dalla destra di Ferri Marini inganna con la sua traiettoria Andrea Cuoco, infilandosi in rete per l’1-0 mantovano.

Il pubblico del “Mario Sandrini” è sotto shock, e così pure i ragazzi in campo, mentre il Mantova amministra senza tanti problemi.
Al 13′, però, la squadra dà un segno di reazione, con uno scambio Zanetti-Veratti-Vita, il cui tiro è però rimpallato da un difensore avversario.

Al 17′, grazie a uno schema su punizione sul lato sinistro, Vita in area si libera nuovamente al tiro, ma anche in questo caso il tutto si conclude con un un nulla di fatto.

A metà della prima frazione di gioco, il Mantova raddoppia: su una percussione avversaria, Dabo e Parrino tentennano si chi debba chiudere sul pallone, e Scotto è lesto a infilarsi tra di loro e calciare a rete.

5 minuti dopo un sinistro debole di Ferri Marini non impensierisce Cuoco ma, 120 secondo dopo, ecco il 3-0: palla persa a centrocampo e, sul contropiede, Scotto serve Ferrari, il cui bel tiro si insacca inesorabilmente.

I ragazzi di mister Andrea Pagan accusano il colpo, e al 40′ c’è il rischio poker: Dabo pasticcia con il pallone in area, Ferrari si avventa sulla sfera, ma lo stesso Dabo e Cuoco riescono a stopparne la conclusione.

Al 44′ è ancora l’asse Scotto-Ferrari a spaventare i legnaghesi, ma Cuoco respinge.
Dopo un minuto di recupero, si va dunque al riposo sullo 0-3.

Nell’intervallo, il tecnico biancazzurro sostituisce Dabo con il neo arrivato Luca Di Dionisio, centrocampista che si piazza però al centro della difesa, in luogo del senegalese.

I primi 10 minuti sono di studio e assestamento, dopodiché il Legnago prova a reagire: azione confusa in area, Zanetti serve Veratti, ma la difesa mantovana ne esce senza danni.
E’ però una spia che si accende e che, puntualmente, un minuto dopo porta a qualcosa di più concreto: Vita viene strattonato in area dal neo entrato Aldovrandi, e per l’arbitro è calcio di rigore.

Calcia capitan Zanetti, che accorcia così le distanze, e il Legnago prende coraggio: al 17′ è Taylor a piazzare un cross sul quale però nessuno riesce a concretizzare.

Il Mantova, notato il ritrovato vigore dei padroni di casa, spinge nuovamente sul’acceleratore: al 22′ una bordata su punizione viene deviata in angolo da Cuoco, che un minuto dopo è bravissimo a respingere d’istinto la conclusione ravvicinata di Scotto.

Ci prova quindi il Legnago al 24’con Zanetti, su assisti di vita, ma la conclusione è alta sulla traversa, quella stessa traversa che 2 minuti dopo respinge il pallone impennatosi dopo una respinta di Cuoco.

E’ il preludio alla quarta rete del Mantova, che arriva alla mezz’ora: Ferri Marini è bravo a scattare sul filo del fuorigioco, bruciando i nostri difensori, e calciando un bel sinistro su cui Cuoco non può nulla.

4 minuti più tardi il Legnago accorcia nuovamente le distanze con Vita, che insacca di testa da calcio d’angolo, riaprendo nuovamente il match, che si chiude definitivamente due giri di lancette dopo, quando l’arbitro sventola in faccia a Gulinatti un rosso diretto per proteste, lasciando il Legnago in 10.

Al 44′, il neo entrato Yeboah, scatena il panico nell’area biancazzurra, ma la sua conclusione è deviata in angolo da Cuoco.
Un minuto più tardi, lo stesso Yeboah segna la quinta rete per il Mantova, ma il guardalinee aveva già la bandierina alzata nel segnalare un fuorigioco.

Finisce dunque 4-2 per il Mantova, e ora il riscatto del Legnago passa necessariamente da Rezzato.

 

“Sinceramente – ha dichiarato mister Pagan in sala stampa – ho detto una cosa ai miei giocatori a fine primo tempo, ossia che non abbiamo sofferto il Mantova tatticamente, nonostante il 3-0: il primo gol era un cross, il secondo sono andati con ‘la prendi tu, la prendo io’, e il terzo da un calcio d’angolo nostro. Ci sta un predominio del gioco del Mantova, che è primo in classifica, ma non abbiamo avuto grosse difficoltà nell’impostare. Ma è evidente che mentalmente non stiamo bene: non siamo entrati in campo decisi, mentre il Mantova lo era. Noi dobbiamo limitare gli errori: uno è già troppo figurarsi tre…
Il quarto gol ci sta, perché è venuto fuori dalla nostra pressione per cercare di recuperare la partita. Il quarto lo accetto, i primi 3 li digerisco meno”.

 

TABELLINO
Legnago Salus: Cuoco, Bruni, De Gregorio, Marin (43′ st Kouame), Dabo (1′ st Di Dionisio), Parrino, Taylor (25′ st Matei), Gulinatti, Veratti (39′ st Talin), Vita, Zanetti (44′ st Cess).
A disp.: Colella, Gaba, Righetti, Michelotto. All. Andrea Pagan

Mantova: Brazinskas, Bertozzini, Manzo, Scotto, Ferri Marini (33′ st Yeboah), Baniya (1′ st Aldovrandi), Giacinti, Ferrari (1′ st Ekuban), Silvestro, Cecchi (33′ st Cuffa), Cherubin (42′ st Maistrello).
A disp.: Conti, Negri, De Santis, Guglielmelli. All. Massimo Morgia

Arbitro: Frascaro, sez. di Firenze

Reti: 2′ pt Ferri Marini (M), 22′ pt Ferrari (M), 29′ pt Scotto (M); 12′ st Zanetti rig. (LS), 30′ st Ferri Marini (M), 34′ st Vita (LS)

Ammoniti: Marin (LS), Vita (LS), Aldovrandi (M), Baniya (M)

Espulsi: 36′ st Gulinatti (LS), per proteste

Recuperi: 1′ e 4′

 

Man of the Match: Niccolò ZANETTI
Il capitano ci mette tanto impegno, è l’ultimo a mollare, trasforma il rigore che riapre momentaneamente il match e tiene pure a bada gli animi dei compagni, quando si surriscaldano.

 

#SempreForzaLegnago

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