Un muro chiamato Sperandio e un rigore shock: Legnago ko

Il Legnago esce dal “Narciso Soldan” con una sconfitta che lascia incredulità e frustrazione. Una partita dominata per larghi tratti dalla formazione di D’Amore, ma macchiata da una miriade di occasioni sprecate e da un episodio arbitrale che ha indirizzato in modo pesante il risultato finale. Il Conegliano ringrazia e porta a casa un 2-1 che pesa come un macigno sulle spalle dei biancazzurri.

La gara vive sin da subito su un copione chiaro: Legnago all’attacco, Conegliano rintanato e sorretto dalle parate miracolose di uno strepitoso Sperandio. Il primo squillo arriva al 10’: Aliu si avventa su un pallone vagante in area, ma la sua zampata viene murata. Quattro minuti più tardi, doppia chance clamorosa: Verzeni centra il palo, sulla ribattuta Brandi prova a insaccare ma il portiere è prodigioso.

Il Legnago continua a spingere e al 20’ Montipò, a porta spalancata, manca il bersaglio grosso. Brandi sciupa una nuova opportunità al 24’, mentre tra il 29’ e il 33’ è un assedio: prima Verzeni, poi Moratti impegnano ancora Sperandio, sempre decisivo. Nel momento migliore dei biancazzurri, arriva però la doccia gelata: al 40’ il Conegliano costruisce la sua prima vera occasione, preludio al vantaggio che arriva un minuto più tardi. Cross dalla bandierina, mischia in area e tap-in vincente per l’1-0 che spezza l’equilibrio.

La ripresa è un monologo legnaghesi. Al 12’ Fortunato svetta di testa ma non trova la porta, mentre al 14’ Zanetti si vede respingere una conclusione sotto misura. Al 19’ Aliu manda fuori un colpo di testa che sembrava destinato all’angolino. Montipò, al 21’, trova ancora i guantoni di un superlativo Sperandio. La pressione del Legnago è furibonda: al 25’ doppia palla gol con Della Salandra e Aliu, imitati un minuto dopo da un’altra occasione dello stesso Della Salandra. Al 27’ Zoli e Aliu vanno a centimetri dal pareggio, che finalmente arriva al 35’: Zanetti è il più lesto di tutti in area e piazza il pallone dell’1-1.

La squadra di D’Amore sembra avere in mano l’inerzia della gara, ma nel finale arriva l’episodio che fa esplodere le proteste: al 50’, in pieno recupero, un normale contrasto in area fra Della Salandra e Chiesa viene incredibilmente trasformato dall’arbitro in calcio di rigore. Un contatto di spalla come se ne vedono decine in ogni partita. Piu si presenta dal dischetto e spiazza il portiere, firmando un 2-1 che sa di beffa atroce.

Il triplice fischio sancisce una domenica amarissima: dominio territoriale, un’infinità di palle gol, un portiere avversario in stato di grazia e un penalty quantomeno discutibile che consegna tre punti ai padroni di casa. Per il Legnago resta la consapevolezza di aver costruito tanto, troppo, per uscire senza nemmeno un punto.

Di seguito il tabellino:

Conegliano-Legnago Salus 2-1
Conegliano (5-3-2): Sperandio; Pramparo, Pignat (33’ Zago), Parise; Cazzin, Teso (1’ st Reschiutta), Chiesa, Coin (40’ st Saramin), Guizzini; Colombi (15’ st Fyda), Nicoloso (28’ st Piu). A disp.: Veneran, Angoli, Piaser, Andolfatto. All.: Pontarollo
Legnago Salus (3-4-2-1): Businarolo; Tony (13’ st Zoli), Sportelli, Legal; Verzeni, Filiciotto, Brandi, Zanetti (38’ st Fini); Moratti (22’ st Soragni), Montipò (22’ st Della Salandra); Aliu (46’ st Perseu). A disp.: Kuqi, Balesini, Tomaili, Pegoraro. All.: D’Amore
Arbitro: Marco Calabrò di Reggio Calabria (Fragiacomo e Bignucolo)
Reti: 38’ Nicoloso (C), 35’ Zanetti (L), 50’ st Piu (C)
Ammoniti: Teso (C), Aliu (L), Fini (L)
Note: Angoli: 2-8 ; recuperi: 2’; 5’ st .

UFFICIO STAMPA F.C.LEGNAGO CALCIO

Tags :
F.C. Legnago Salus, Prima Squadra, Serie D
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