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Legnago-Union Feltre 27 novembre 2016


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Risultati Ultima Giornata
Giornata n° 34 del 07/05/2017
ore 15:00
ITAL LENTI BELLUNO 1905 CALCIO MONTEBELLUNA
21
ESTE UNION RIPA LA FELTRE
11
CALVI NOALE CORDENONS
20
ALTOVICENTINO LEGNAGO SALUS
31
A.C. MESTRE VIGONTINA S.PAOLO F.C.
44
TAMAI CAMPODARSEGO
31
U.S. TRIESTINA CALCIO 1918 VIRTUS VECOMP VERONA
21
UNION ARZIGNANO CHIAMPO ECLISSE CARENIPIEVIGINA
21
VIGASIO A.S.D. ABANO CALCIO
10

 
la storia del legnago calcio
Una sintetica storia del calcio legnaghese
Legnago anche in serie A ...

di Aldo Navarro


L'attività calcistica nasce a Legnago nel 1921 e con varie denominazioni ( U.S. Legnaghese, Liberi Calciatori, A.C. Valeri , A.C.Legnago, U.S. Salus, A.C. Isothermo, A.C. Riello Legnago, A.C. Legnago Salus ) partecipa a vari campionati, anche in serie A...

fondazione legnago calcio 1921Nel 1922 e nel 1944 il Legnago milita in serie A... Infatti il 24 luglio 1921 si verifica lo scisma del calcio italiano.Le 24 migliori squadre abbandonano il campionato ufficiale e ne fondano uno nuovo sotto l'egida della neocostituita Conferazione Calcistica Italiana, con sede a Milano.Il Legnago partecipa invece al campionato italiano della Figc con campionati regionali, i cui vincitori accedono alle semifinali nazionali. Il Legnago è iscritto al campionato Veneto con Petrarca Padova (campione Veneto con 14 punti), Udinese, Bentegodi Verona,Treviso e Schio. Il Legnago conquista 8 punti con 2 vittorie, 4 pareggi, 4 sconfitte,11 gol fatti, 14 subiti.

Nel 1944 il Legnago partecipa ad un campionato di guerra, con gironi regionali e finali per l'assegnazione del titolo di campione d'Italia. Il Legnago milita nel girone A del Veneto con Venezia, Treviso, Padova, Bassano, Mestre e Rovigo conquistando 6 punti.I vigili del fuoco La Spezia vincono lo scudetto dopo le partite finali disputate all'Arena di Milano con Torino e Venezia.

Nel 1945-46 il Legnago vince il campionato di serie C e perde la finale per l'ammissione alla serie B. Nella stagione 1963-64 l'Isothermo Legnago è promosso in serie D dopo due spareggi con lo Schio (2-0 a Legnago il 24 maggio 1964 con reti di Paolo Cavattoni e Bruno Carantini e sconfitta (0-1) a Schio il 31 maggio 1964), ma rinuncia poiché il regolamento che prevedeva il nome dello sponsor nella denominazione fra i dilettanti non lo accettava fra i semiprofessionisti (serie D). Il Legnago diventato campione veneto di prima categoria dopo gli spareggi con lo Schio cambia denominazione e diventa A.C. Legnago Salus.

legnago calcio coppa italia 69/70Nel campionato di prima categoria 1968-69 il Legnago allenato da Diego Fanin disputò allo stadio Flaminio di Roma, il 3 luglio 1969, la semifinale di Coppa Italia con l'Almas Roma e fu sconfitto a 2' dal termine dalla squadra romana che vinse la terza edizione della Coppa Italia.

Nella stagione 1970-71 il Legnago allenato da Gigi Menti è promosso in serie D.

Da ricordare che il 4 giugno 1972 allo stadio Rigamonti di Brescia (circa 7 mila spettatori) il Legnago perde (0-1) lo spareggio con il Vigevano per la serie C.

Nell'estate 1983, fautore il sindaco del tempo Giuseppe Masin, Legnago e Salus Legnago entrambe in prima categoria si fondono e prendono la denominazione A.C.Legnago Salus. Dopo tre mesi per contrasti fra i dirigenti del gruppo Moietta e del Salus, alla guida della società rimangono solo dirigenti legnaghesi, mentre l'allenatore è il brasiliano Dino Da Costa.

Il Legnago ha militato in quarta serie in tre periodi diversi: per tre stagioni dal 1952 al 1954, per altre nove dal 1971 al 1980 (i giocatori erano semiprofessionisti) e per altre nove stagioni, dal 1993 al 2002, nella nuova serie D (dilettanti) con presidenza Francesco Salvatore.

Il 20 febbraio 1992 nella finalissima regionale sul neutro di Abano, il Riello Legnago allenato da Mario Maraschi vince la Coppa Italia battendo ai rigori (5-2) il Contarina.

Nel campionato 1994-95 il Legnago allenato da Gigi Manganotti che aveva fra le sue fila Ezio Rossi, Perina, Mezzacasa e G.Pietro Zanaga conquista il terzo posto dopo il Treviso, promosso in serie C, e Triestina. Il Legnago meriterebbe il ripescaggio ma è preferita la Triestina che, con un fallimento alle spalle, secondo regolamento, non potrebbe beneficiare di un ripescaggio.

Nella stagione 1997-98 il Legnago si classifica quinto e partecipa al postcampionato, ospitato nelle schedine del Totogol. In quella stagione e precisamente il 30 novembre 1997 la partita d'alta classifica Legnago -Trento ospita sugli spalti ben 1.200 spettatori, con un incasso record di 12 milioni.

Il 30 giugno 2001 il Legnago juniores allenato dal tandem Paolo Salvatore - Gigi Possente gioca a Lugo di Romagna la finalissima per il titolo italiano con il Fano e perde per 4-1.

Nel campionato 2001-2002 dopo nove campionati consecutivi di serie D il Legnago retrocede in Eccellenza. Il 12 maggio 2002 il Legnago gioca l'ultima partita di serie D contro il Senigallia e sulla maglie i giocatori hanno fatto scrivere "Nove anni di serie D non si dimenticano. Grazie France."

Nel campionato 2002-2003 altra retrocessione, dall'Eccellenza alla Promozione. Nel maggio 2003 cessa l'era Salvatore e alla guida del Legnago subentra un nuovo direttivo con Franco Pesarin presidente e Pierluigi Bertelli vicepresidente. Dopo il primo biennio ruoli invertiti: Bertelli presidente e Pesarin vice. Primo allenatore della nuova era post-Salvatore Claudio Caroli, sostituito nel finale di campionato da Dante Tamagnini.

L' 11 settembre 2003 inaugurazione della nuova tribuna coperta con la partita amichevole Legnago Salus - Modena.

Con la stagione 2004-2005 arriva mister Maurizio Testi che nel novembre 2005 è sostituito da Patrizio Minozzi che guida il Legnago alla vittoria del campionato di Promozione 2006-2007 con il punteggio record di 66 punti.

L'11 giugno 2006 cerimonia d'intitolazione dello stadio comunale a Mario Sandrini (ex centrocampista del Legnago e medico) dopo referendum fra i lettori del giornale L'Arena, presenti il sindaco Gandini, l'ex libero della nazionale, il legnaghese Pier Luigi Cera, il portiere Matteo Guardalben che iniziò la sua attività a Legnago, autorità civili,militari, sportive e tifosi.

Il 29 aprile 2007, in occasione dell'ultima partita di campionato, il derby con il Minerbe, grandi festeggiamenti allo stadio Sandrini con musica, ospiti illustri (mister Gigi Menti e alcuni giocatori della sfiorata serie C Fongaro, Grimelli, Sbampato,Tomizioli, Ferrarese, Moro ) con buffet gratuito per tutti e consegna di una targa da parte del sindaco di Legnago Silvio Gandini al presidente Bertelli per il ritorno in Eccellenza. Il Legnago gioca le finali per il titolo regionale e batte in semifinale l'Albignasego (2-0) e nella finalissima di Montecchio Maggiore il Marano Vicentino ai rigori (9-8). E' il 13 maggio 2007 e il presidente regionale della Figc Giovanni Guardini consegna a Marco Zanetti, capitano del Legnago, la coppa di campione regionale. Il 24 febbraio 2008, nello stadio di Solesino, davanti a quasi un migliaio gli spettatori, il Legnago batte in finale il favorito Albignasego (2-1, in gol Friggi e Guandalini) e conquista la Coppa Italia Regionale, consegnata dal presidente regionale della Figc Guardini al capitano del Legnago Alessandro Ghirigato.

Nella stagione calcistica 2008-2009 Pierluigi Bertelli è confermato presidente, cambia il direttore generale, Mario Preto, mentre Stefano Michelazzi è l'amministratore delegato. Nuovo lo staff tecnico con Roberto Maschi allenatore, Davide Sganzerla preparatore atletico e Giuseppe Pace preparatore dei portieri.Il 22 febbraio 2009 sul neutro di Casalserugo il Legnago gioca la finale regionale di Coppa Italia con il Liapiave ed è sconfitto rocambolescamente al minuto 121 di gioco. Nei supplementari arriva il gol trevigiano viziato da una carica al portiere Mantovanelli. Nel campionato di Eccellenza (girone A) Il Legnago si classifica al secondo posto con 53 punti e gioca i play off nazionali per la serie D con l'Aquanera di Basaluzzo (AL) . Sconfitta di misura (0-1) in terra piemontese e 0-0 in riva al Bussé con palle-gol per il Legnago che viene eliminato. L'Aquanera dopo l'1-1 casalingo con il Liapiave vince in rimonta in trasferta, realizzando il gol del 2-1 al 90'. Il Legnago chiede il ripescaggio, ma manca la serie D per un punto.

Nella stagione 2009- 2010 confermato lo staff tecnico, con un nuovo preparatore dei portieri, Maurizio Moschetta, ex portiere del Legnago.

Il 9 maggio 2010 davanti a un migliaio di spettatori il Legnago batte il Trissino al 91' con un gol di Trinchieri (angolo di Brighenti, incornata di Lodi Rizzini e Trinchieri...)e conquista la serie D. Il 16 maggio sul campo neutro di Abano il Legnago batte l'Opitergina (3-2) e conquista il titolo regionale di Eccellenza.

Il 5 giugno il Legnago ingaggia un nuovo mister , Andrea Orecchia, 42 anni, allenatore di seconda categoria (cioé abilitato ad allenare fino alla prima divisione, ex C1). Orecchia prende il posto di Roberto Maschi, impossibilitato per impegni di lavoro ad allenare la squadra per 4 pomeriggi settimanali.

legnago calcio promozione in serie d 2010Il ritorno in Serie D nel 2010-2011 ricomincia dal girone B con Andrea Orecchia. La squadra rimane in zona play-off grazie soprattutto alle 30 reti del bomber Correzzola (il Legnago sarà la formazione che ha segnato più gol -61- nell'intero girone ). Il 5° posto finale a pari punti con Olginatese e Insubria Caronnese porta agli spareggi per entrare ai play-off contro la squadra lecchese: sul campo di Montichiari finisce però 2-2 e successivamente in sconfitta per 5-6 ai rigori. Da ricordare in questa stagione il derby dopo 13 anni con il Mantova perso 1-0 in trasferta e concluso 0-0 sul campo casalingo di fronte a 1.400 spettatori.

Nella stagione 2011-2012 la squadra è inserita nel girone C con Orecchia ancora alla guida, con l'obiettivo dei play-off e di ottenere per l'8° anno consecutivo il miglioramento in classifica rispetto alla stagione precedente, entrambi centrati a fine stagione con il 3° posto. La zona play-off viene mantenuta sin dalle prime gare e con il procedere del campionato si stabilizza un duello ravvicinato per il secondo-terzo posto con la matricola Delta Porto Tolle all'inseguimento del Venezia. Proprio nella partita casalinga contro il Venezia si è registrato un pubblico record stagionale di 1.800 spettatori grazie alle posizioni di vertice delle due squadre, l'incontro è inoltre stato trasmesso su RaiSport come quello sul campo del Delta. In questa stagione il Legnago è risultata essere la formazione con il minor numero di reti subite dell'intero girone (24). Nei play-off ha superato nell'ordine Montebelluna in casa 2-1, il Delta Porto Tolle in terra rodigina con lo stesso risultato; quindi nella Terza Fase ha avuto la meglio sull'Pontisola con un 1-0, nel turno successivo al Riviera delle Palme ha battuto l'armata rossoblù della Sambenedettese ai calci di rigore 4-5 dopo l'1-1 nei tempi regolamentari, davanti a quasi 5000 spettatori. In semifinale è stato sconfitto dal SanDonàJesolo, secondo in Coppa Italia, per 2-0 nel campo neutro di Belluno, il 3 giugno 2012, una data da ricordare come apice della storia del Legnago, parimenti allo spareggio perso contro il Vigevano nel '72.

legnago calcio formazione 2013
Nella stagione 2012-2013 cambia la vicepresidenza del Legnago con Davide Venturato al posto diClaudio Berlini che resta nel direttivo. Nuovo diesse Antonio Bogoni. Il 23 ottobre il Legnago esonera Andrea Orecchia e in riva al Bussé arriva Claudio Ottoni, allenatore di prima categoria. Ottoni é nato ad Albano Laziale (Roma) il 28 maggio 1960. Ex difensore centrale ha totalizzato 26 presenze in serie A e 380 presenze e 5 reti in serie B. Ha giocato con le giovanili di Albano, Cynthia, Ternana e con Sansepolcro, Perugia, Foggia, Como, Bologna, Padova. Ha allenato le giovanili del Padova, Cavese, Treviso e Padova (come vice) e Cologna Veneta, Sambonifacese, FeralpiSalò e Montichiari.

Dal 1° Luglio 2013 il nuovo allenatore del Legnago é Lorenzo di Loreto, con Alessandro Romanato allenatore in seconda. Preparatore dei portieri é Corrado Alban.
Nel campionato 2013-2014 il Legnago è affidato a Lorenzo Di Loreto, ex giocatore del Legnago che si avvale della collaborazione del vice Alessandro Romanato e del preparatore fisico Davide Sganzerla e del preparatore dei portieri Corrado Alban. Dopo i 28 punti dell'andata il Legnago fatica nel ritorno, ma le vittorie a Darfo e in casa con l'Inveruno portano la salvezza matematica con 44 punti.
Per la stagione 2014-2015 il Legnago ingaggia un allenatore d'esperienza, Leonardo Rossi già in panchina con Teramo, Giacomense e Spal in C2 ed Esperia Viareggio e Ravenna in C1. Rossi nato ad Atina (Frosinone) il 15 gennaio 1960 ha giocato come centrocampista con Bologna, Spal, Piacenza, Livorno, Messina, Catania ed Empoli. Collaboratori di Rossi il preparatore atletico Nicola Zanni e il preparatore dei portieri Daniele Guiotto, ex giovanili del Chievo.
Dopo la sconfitta del 7 dicembre a Padova con i Biancoscudati, il Legnago ha esonerato Leonardo Rossi e il 9 dicembre è stato ufficializzato il ritorno in riva al Bussè di Andrea Orecchia. Orecchia tornato a Legnago 25 mesi dopo il suo esonero ha al suo fianco come collaboratore Alessandro Romanato.
Nel campionato 2015-2016 ancora Andrea Orecchia sulla panchina del Legnago con secondo Mario Loro e allenatore dei portieri Emanuele Tobaldini :  salvezza comoda con dodicesimo posto nel girone D della serie D dominato dal Parma.
Nel campionato 2016-2017 il Legnago sposa il «Metodo Giovani Legnago Salus» e conferma lo staff tecnico dell'anno precedente.