Si è concluso con l’unico risultato che mancava, il trittico di derby veronesi affrontato negli ultimi tre turni dal Legnago Salus.
E così, dopo la sconfitta di Vigasio e la vittoria di Villafranca, ecco il pari a reti inviolate tra le mura amiche del “Mario Sandrini” contro il Caldiero degli ex Zerbato, Viviani, Farinazzo e Falchetto.

Uno 0-0 figlio soprattutto dell’ottima prova difensiva degli ospiti, che hanno applicato il caro vecchio adagio calcistico del “primo non prenderle”, badando più a impedire ai nostri giocatori di portare a compimento le loro trame di gioco, che costruirne di proprie, puntando soprattutto le ripartenze, per sfruttare le caratteristiche di capitan Zerbato, forse il più amato dal tifo biancazzurro tra gli ex in campo.

A farsi vedere per primo, paradossalmente, è però il Caldiero, dopo appena sei minuti, quando un tiro da fuori di Zerbato viene deviato da un nostro difensore, ma Enzo blocca a terra senza problemi.

Il Legnago replica 120 secondi dopo, quando Giacobbe si libera al tiro e fa partire un destro secco che l’estremo difensore avversario respinge con non poche difficoltà.

Al 13′, su un’incomprensione tra il portiere e un difensore del Caldiero, Chakir da posizione defilata di inserisce di testa tra di loro, ma la palla non si indirizza verso lo specchio della porta.

Un giro di lancette, e Chakir è nuovamente pericoloso, bravo a lanciarsi verso l’area avversaria servendo poi Barone, che è però in fuorigioco.

Si rivede il Caldiero al 19′, quando dopo un batti e ribatti al limite della nostra area la palla finisce a Galesio, che calcia debole ed Enzo blocca.

Un minuto dopo bel cross di Demian da destra, un difensore gialloverde anticipa tutti.

Alla mezz’ora, Farinazzo si accentra da destra e fa partire un bel sinistro che esce di poco sopra la traversa.

Al 33′ azione insistita sulla destra, palla in mezzo all’area per Giacobbe che stoppa e calcia a rete, ma la palla finisce fuori.

Tre minuti più tardi, gran tiro di Zerbato e super parata di Enzo.

Al 40′ occasione clamorosa dei biancazzurri: dopo un batti e ribatti in area, con respinta del portiere che uscendo lascia sguarnita la porta, Barone calcia dritto tra i pali, ma Colman Castro respinge sulla linea!

Non succede altro, e si va quindi all’intervallo sul pari.

Al rientro in campo, la partita fatica a decollare, e bisogna aspettare una ventina di minuti per vedere qualcosa: Cicarevic dribbla un paio di avversari sul fronte sinistro, entra in area e va al tiro di destro, il portiere respinge.

Cinque minuti dopo bella punizione di Barone, ma il portiere blocca a terra.

Di fatto, il match si chiude qui: le due squadre, un po’ stanche, rallentano un po’, e alla fine è 0-0 che soddisfa più il Caldiero che il Legnago.

 

 

TABELLINO
Legnago Salus: Enzo, Demian, Botturi (1’ st Mazzali), Antonelli, Bondioli, Moretti, Giacobbe (22’ st Broso), Yabre, Barone (42’ st Sabba), Cicarevic (42’ st Ranelli), Chakir (32’ st Finessi).
A disp.: Zanchetta, Forestan, Contri, Miatton. All.: Massimo Bagatti

Caldiero: Anderloni, Cherubin (20’ st Baschirotto), Braga (34’ st Martone), Burato, Colman, Dall’Ara, Zerbato (42’ st Borgogna), Viviani, Galesio (28’ st Filiciotto), Farinazzo (28’ st Manarin), Baldani.
A disp.: Tebaldi, Boudraa, Falchetto, Laperni. All.: Cristian Soave

Arbitro: sig. Mori, sez. La Spezia

Ammoniti: Botturi (LS), Cicarevic (LS), Zerbato (C)

Espulsi: nessuno

Recupero: 1′ e 5′

 

Man of the Match: Francesco ANTONELLI
Partita di sostanza per la ventenne mezzala romana: “Anto” corre, assale, tampona, attacca, si propone. Partita da tuttocampista.

 

#SempreForzaLegnago

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