Il debutto in campionato del Legnago Salus nel derby contro il Villafranca si chiude sullo 0-0, e si può tranquillamente dire che si tratta di 2 punti persi.
I ragazzi di mister Massimo Bagatti, infatti, hanno dominato in lungo e in largo il match, a parte i primi 10 minuti di gioco, fallendo diverse occasioni da rete, e sprecando anche un calcio di rigore nella ripresa.

Ma, pensando alla scorsa stagione, è giusto guardare il bicchiere mezzo pieno, con una partenza certamente migliore di quella di un anno fa a Scanzorosciate, e con un volume di gioco già importante per essere a inizio campionato, e che può solo far ben sperare per il futuro.

Detto ciò, andiamo a ripercorrere l’andamento del match: come sottolineato in precedenza, sono gli ospiti a partire più forte, e per la prima decina di minuti i biancazzurri appaiono un po’ contratti.

Tuttavia, sono proprio i padroni di casa a rendersi per primi davvero pericolosi quando, su un calcio di punizione dalla trequarti, Bondioli cade in area dopo un contrasto con un avversario, ma per l’arbitro è tutto regolare.

A dar loro definitivamente la sveglia è però lo stop di Tommaso Marchesini, ragazzo del 2001 cresciuto nel nostro Settore Giovanile, alla prima da titolare, che sente un fastidio alla gamba sinistra, e al 15′ lascia spazio ad un altro elemento della cantera, Luca Zanetti, classe 2002.

Il Legnago comincia a prendere campo, ma è poi il Villafranca a rendersi pericoloso, al 27′, con un’azione di Bortignon.

Un minuto più tardi, gran botta da fuori area di Torelli, che impegna l’ex portiere biancazzurro Martello, protagonista di diversi interventi importanti, come già nelle 3 sfide dello scorso anno.

Altro giro completo di lancette, ed è Di Paolo, di testa, a sfiorare la rete su assist di Barone, con la palla che esce di poco a lato.

Al 45′, bella percussione di Luca Zanetti, ma la retroguardia avversaria riesce a sbrogliare la matassa.

Il Legnago ha ormai il dominio territoriale, ma non basta per trovare la via del gol e, dopo 2 minuti di recupero, si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa i biancazzurri partono subito arrembanti, sfiorando il vantaggio già al primo minuto quando, su cross da calcio piazzato, Bondioli di testa manda di poco alto sopra la traversa.

Al 4′, l’occasione più clamorosa per il Legnago: Luca Zanetti si inserisce in area, arriva a tu per tu col portiere, lo salta ma calcia clamorosamente fuori.

anche se sono gli ospiti a sfiorare il vantaggio con Maccarone, di testa, al 14′.
E’, di fatto, l’unico sussulto villafranchese, perché poi è solo Legnago.

Al 23′ bella conclusione da fuori area di Yabre, Martello para.

Un minuto dopo Barone viene atterrato in area e per l’arbitro non ci sono dubbi: calcio di rigore.
Sul dischetto va lo stesso attaccante partenopeo, ma l’estremo difensore avversario lo ipnotizza, respingendone il tiro non perfetto.

Alla mezz’ora il numero 10 ha l’occasione di rifarsi su un mezzo pasticcio della retroguardia avversaria, ma l’azione si perde in un nulla di fatto.

Pochi istanti dopo, il neo entrato Chakir si incunea in area e va alla conclusione, ma Martello para.

Al 34′ ancora Chakir si invola sulla destra e mette in mezzo, ma la difesa ospite spazza dopo che la palla ha attraversato tutta l’area di rigore.

Al 43′ tiro-cross di Torelli, che Martello smanaccia in angolo. Sulla ripartenza del Villafranca il Legnago si fa sorprendere, e un altro 2oo2, Ferraro, entrato da qualche minuto per Zanetti, è costretto al fallo da ultimo uomo per fermare il contropiede avversario, ed è rosso diretto.

Biancazzurri dunque in 10, ma che non fanno le barricate, il Villafranca non affonda e, dopo 4 minuti di recupero, finisce sullo 0-0.

 

Il tecnico Bagatti ha commentato così questa prima di campionato: “Sicuramente il risultato non ci gratifica per quello che è stato visto in campo. Abbiamo, secondo me, approcciato male la partita i primi dieci minuti, in cui la squadra non mi è piaciuta. Poi penso ci sia stata praticamente solo una squadra in campo: potevamo fare gol su calcio piazzato, abbiamo sbagliato il rigore, ci siamo trovati tre volte a tu per tu col portiere, purtroppo la palla non voleva entrare, oggi, ed è finita 0-0. Mi dispiace, perché sono due punti persi, e che alla prima in casa dovevamo portare a casa”.

 

TABELLINO
Legnago Salus: Enzo, Demian, Forestan (25’st Chakir), Ranelli, Bondioli, Moretti, Marchesini (16’pt Zanetti; 32’st Ferraro), Yabre, Di Paolo (25’st Antonelli), Barone (35’st Farinazzo), Torelli.
A disp.: Ingrassia, Bagnai, Leoni, Miatton. All.: Massimo Bagatti

Villafranca: Martello, Righetti (33’st Abbate), Budic (30’st Cannoletta), Andreis, Maccarone, Ambrosi (11’st Capanna), Borgogna, Bortignon, Del Bar (21’st Bertaso), Valenta, Zanetti (40’st Dentale).
A disp.: Rossi, Vicentini, Ratti, Faroni. All.: Giovanni Arioli

Arbitro: Giuseppe Rispoli sez. di Locri

Reti: –

Ammoniti: Bortigno (V), Del Bar (V), L. Zanetti (LS), Yabre (LS)

Espulsi: 44′ st Ferraro (LS) per fallo da ultimo uomo

Recupero: 2′ e 4′

 

Man of the Match: “Mac” YABRE e Dumitru DAMIAN
Il Legnago ha fatto un partitone, e avrebbero meritato in molti di essere premiati, figurarsi sceglierne solo uno. Per cui, facciamo un’eccezione, e scegliamo a pari merito Yabre e Damian.
Il primo ha lottato come un leone a centrocampo, recuperando palla, chiudendo spazi, e proponendosi anche in fase offensiva.
Il secondo, schierato da terzino destro, ha di fatto coperto tutta la fascia, con ottime sovrapposizione con Marchesini prima e con Zanetti poi, giocando quasi da mezzala.

                              

 

#SempreForzaLegnago