Si conclude con un nulla di fatto, per il Legnago Salus, la trasferta di Seregno. In terra brianzola, infatti, i biancazzurri rimediano un’immeritata sconfitta, con tanto di “giallo arbitrale” che ha influenzato in maniera determinante l’esito della partita.

Alla fine è 2-1 per i padroni di casa, con i nostri ragazzi che adesso dovranno giocarsi tutto nelle ultime 4 partite, cominciando dal derby veronese – in casa – con il Villafranca di domenica.

Partita molto tattica, specie nel primo tempo, con le due squadre che si tengono d’occhio l’un l’altra, senza regalare grandi emozioni al pubblico sugli spalti.

Il primo vero sussulto è quello del vantaggio dei padroni di casa: il Legnago concede una promozione sulla propria trequarti e sul calcio piazzato Grandi è bravo a bruciare tutti, forse anche grazie a un fallo su Marin, e mettere palla a pochi passi dalla porta legnaghese, con Artaria che arriva prima di tutti e insacca alle spalle di Cuoco.

Il Legnago non subisce il contraccolpo e, anzi, inizia a macinare gioco, creando una serie di situazioni pericoloso nel giro di pochi minuti.
Al 33′ c’è un colpo di testa di Vita, che pare anche spintonato a centro area, ma l’arbitro non ravvisa alcuna infrazione.

Un minuto dopo Kouame si mette in luce sulla destra, rendendosi protagonista anche al 39′, con un bell’assist per Vita, il cui tiro viene salvato in calcio d’angolo.

Al 44′ il Seregno sfiora il raddoppio, con un tiro a giro del “solito” Artaria, sul quale Cuoco fa un bell’intervento in tuffo.

Nel recupero, anche Peinado sfiora la rete, ma si va all’intervallo sull’1-0 per il Seregno.

Nella ripresa, il neo entrato Mantovani pesca bene Kouame a destra, cross dell’ivoriano per la testa di Peinado, che il portiere avversario para.

All’11’ ecco l’episodio chiave: punizione di Mantovani, spizzata in area, Orchi si avventa sul pallone e lo spinge in rete, con il portiere che respinge la palla quando sembrerebbe aver già ben varcato la linea di porta. E infatti il direttore di gara assegna il gol, ma il guardalinee – interpellato dopo le proteste dei padroni di casa – fa cambiare idea al signor Capriuolo, che torna sui suoi passi.

Il “gol fantasma” distrae i biancazzurri, e al 17′  serve il miracolo di Cuoco su Bonaiti, lanciato a rete dopo un errore della retroguardia legnaghese.
Che si impappina anche al 21′, con un’incomprensione tra Orchi e Cuoco, con quest’ultimo costretto a stendere fuori area un avversario.
Giocatori e tifosi avversari richiedono il rosso diretto, ma l’arbitro – forse anche con la testa alla precedente decisione – opta per l’ammonizione.

Al 37′ il Legnago riesce finalmente ad accorciare le distanze con Peinado – rigorosamente di testa – e si riversa in attacco per trovare il meritato pari, che però non arriva.
Finisce 2-1 per il Seregno, e ora testa al derby

 

Questo il commento di mister Andrea Pagan a fine gara: “Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, abbiamo sofferto anche se subito poco, e anche se sulla rete dell’1-0 c’è una cinturata di Grandi su Marin. Però noi abbiamo fatto male, e all’intervallo ho detto ai ragazzi ho detto che dovevamo cambiare atteggiamento, e nel secondo tempo siamo partiti con il piglio giusto, chi è entrato in corsa lo ha fatto bene, ma il 2-0 non dovevamo prenderlo. I giocatori mi sono piaciuti nella volontà, nelle idee un po’ meno”.

Il tecnico ha poi commentato l’episodio del “gol fantasma” che sarebbe falso il momentaneo 1-1: “Oggi ci sono stati molti episodi e poco calcio giocato, faccio fatica a parlare di calcio, oggi. Forse avevamo anche pareggiato, è la prima volta in 6 anni che alleno in Serie D che mi capita di vedere un arbitro che cambia opinione. E’ vero che ci vuole collaborazione con gli assistenti, ma in questo caso lui era più vicino, e la cosa è un po’ strana, visto che il gol lui lo aveva dato”.

 

TABELLINO
Seregno: Lupu, Pribetti (39′ st Marchio), Bonaiti, Gritti, Capelli, Artaria (32′ st Calmi), Signorelli (13′ st La Camera), Grandi, Fasoli, Esposito, Fautario.
A disp.: Sanvito, Testini, Labas, Romeo, Borgoni, Mantegazza. All. Ardito

Legnago Salus: Cuoco, Dabo (33′ st Di Dionisio), De Gregorio (24′ st Marchesini), Marin (1′ st Mantovani), Orchi, Parrino, Kouame, Gulinatti (22′ st Cocuzza), Peinado, Vita, Bruni (1′ st Darraji).
A disp.: Colella, Taylor, Sandrini, Miatton. All. Pagan

Arbitro: sig. Capriuolo, sez. di Bari

Reti: 26′ pt e 28′ st Artaria (S); 37′ st Peinado

Ammoniti: Bonaiti, Signorelli, Esposito e Capelli (S); Bruni, Cuoco, Kouame (LS)

Espulsi: nessuno

Recupero: 3′ e 5’+1′

 

Man of the Match: Willy KOUAME
Lotta, ruba palla, corre, crossa, rientra, difende, quando serve mette anche il fisico. Partita a tutto campo, e con meno sbavature del solito.

 

#SempreForzaLegnago