Il Legnago Salus saluta il suo pubblico con un sontuoso 4-1 alla Caronnese che però, sfortunatamente, non cambia la situazione in classifica, stanti i risultati giunti dagli altri campi.
E così, anche domenica prossima a Sondrio i biancazzurri non dovranno semplicemente cercare i 3 punti, ma sperare anche nel passo falso di qualche diretta concorrente, per centrare la salvezza diretta senza dover passare dalla canea dei play-out.

Ma intanto godiamoci questo bellissimo successo, conquistato dai ragazzi di mister Andrea Pagan con passione, tenacia, concentrazione e voglia di dare e fare il massimo.

Capitan Parrino e compagni partono subito aggressivi, e la tenacia biancazzurra paga praticamente subito, dato che al 10′ il Legnago passa in vantaggio: Riccardo Cocuzza conquista una punizione sui 20-25 metri sulla zona di centrodestra, potenzialmente perfetta per il suo sinistro esplosivo. E, infatti, l’attaccante calcia a botta sicura, pennellando una parabola imparabile che vale l’1-0.

Un paio di minuti più tardi Orchi “rischia” di siglare il raddoppio, con un gran tiro da fuori che si impenna per poi scendere verso il basso, passando di poco sopra la traversa ospite.

Al 20′ gioco di prestigio di Willy Kouame, che con una veronica salta l’ex legnaghese Villanova e serve un assist perfetto per Diego Vita che calcia a rete, trovando la deviazione a lato del portiere avversario.
Del corner, da destra, si incarica il mancino Cocuzza che, forse invogliato dal forte vento, prova e trova la magia, infilando un non sicurissimo Barlocco direttamente dalla bandierina per il 2-0 biancazzurro.

La seconda rete dei padroni di casa sveglia la Caronnese, che praticamente già sull’azione seguente rischia di accorciare le distanze, e ci vuole un miracolo di Andrea Cuoco per sventare una conclusione ravvicinata di un avversario.
Sugli sviluppi del corner la palla arriva al limite dell’area a Piraccini, che fa partire un pregevole tiro a giro, sul quale Cuoco non può nulla, e siamo così sul 2-1 dopo 23 minuti.

Il Legnago non si abbatte, riprende in fretta il pallino del gioco, e al 31′ si porta sul 3-1 grazie a un ottimo spunto personale di Vita, ancora una volta in rete.

Un minuto dopo altro miracolo di Cuoco, stavolta su Corno, che 5 minuti più tardi sbaglia clamorosamente da ottima posizione.

Al 40′ Kouame si libera bene e va al tiro che, rimpallato, finisce sui piedi di Bruni, il quale calcia alto, nell’ultima azione degna di nota del primo tempo.

Nella ripresa, entrambe le squadre si affacciano un paio di volte nell’area avversaria, ma senza particolari sussulti, poi verso il quarto d’ora il Legnago accelera, con due bei spunti personali di Vita.
Nel primo caso, dopo aver portato a spasso in dribbling mezza retroguardia avversaria, il capocannoniere biancazzurro appoggia a Kouame, il cui tiro finisce alto.
120 secondi dopo, ecco un perfetto assist per Bruni, che solo davanti al portiere calcia addosso a Barlocco.

Passano altri due minuti e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è ancora Bruni a liberarsi al tiro, calciando però alto.

Al 20′, sempre Bruni si invola sulla destra e, dopo un’azione insistita, crossa a centro area per la testa di Cucuzza, la cui incornata esce però a lato.

E’ il 25′ quando la Caronnese si rende nuovamente pericolosa: colpo di testa ravvicinato in mischia, con Cuoco ancora superlativo, e poi la difesa a liberare senza troppi fronzoli.

Due minuti più tardi è ancora Corno, di testa, a spaventare la retroguardia e i tifosi biancazzurri, ma il pallone finisce alto.

Sull’azione successiva Kouame innesca perfettamente Vita sul filo del fuorigioco, ma il portiere avversario è bravo ad anticipare tutti in uscita.

Al 32′ Vita serve Cocuzza, che non ci pensa due volte e calcia, ma la sua conclusione viene parata.

La partita inizia ad abbassarsi di tono, rianimandosi al 90′ sull’asse Bruni-Kouame-Taylor, ma il tutto si conclude con un nulla di fatto.

90 secondi dopo Kouame conquista una punizione al limite dell’area di rigore: finta di Mantovani, e Cocuzza che trafigge nuovamente Bardocco.
Tripletta per l’attaccante milanese, e definitivo 4-1 per il Legnago, che ora andrà a giocarsi tutto a Sondrio.

 

“Noi abbiamo fatto il nostro – ha dichiarato Pagan a fine gara – nessuno ci ha regalato niente, contro una grande squadra che ha giocato una partita vera, anche se uno che vede il risultato potrebbe pensare diversamente, ma nel primo tempo poteva finire 3-3. Nel secondo tempo abbiamo un po’ sofferto, ma è stata una vittoria meritata, bella, ma che ti lascia un po’ l’amaro in bocca sentendo i risultati degli altri campi, con una squadra che fa 2 gol in pochi minuti, un’altra che vince al 94′. Diciamo che ho delle perplessità, però io non c’ero e non voglio fare polemica, però sicuramente ci aspettavamo qualche risultato diverso. Tornando a noi, abbiamo fatto bene a centrocampo, in difesa non abbiamo sbagliato praticamente niente, e quando si fa una partita così si può anche vincere. Noi abbiamo vinto, ma tutto è rimandato a domenica prossima”.

 

TABELLINO
Legnago Salus: Cuoco, Dabo, De Gregorio, Marin (9′ st Taylor), Orchi, Parrino, Bruni, Di Dionisio, Cocuzza (47′ st Miatton), Kouame, Vita (43′ st Mantovani).
A disp.: Colella, Turato, Porcaro, Darraji, Lotfi, Peinado. All. Pagan

Caronnese: Barlocco, Roveda (35′ st Barbera), Baldo, Di Munno (44′ st Rinaldi), Braccioli, Pavan, Piraccini, Gattoni, Pittarello, Corno, Villanova.
A disp.: Beretta, Manti, Mandracchia, Cazzaniga, Albu, Ciceri. All. Mazzoleni.

Arbitro: sig. Fantozzi, sez. di Civitavecchia

Reti: 10′  e 21′ pt Cocuzza (LS), 23′ pt Piraccini (C), 31′ pt Vita (LS); 46′ st Cocuzza (LS)

Ammoniti: Pavan (C)

Espulsi: nessuno

Recupero: / e 4′

 

Man of the Match: Riccardo COCUZZA
Tripletta da calcio da fermo, con due punizioni magistrali e una rete addirittura direttamente dalla bandierina del corner. Esce giustamente in un tripudio di applausi.
Impossibile non citare almeno un uomo per ciascuno degli altri reparti: Cuoco stratosferico, con una tripletta di parate che valgono quasi quanti le reti del compagno. Un Dabo gigantesco in difesa, sia a 3 sia a 4. Un Willy Kouame dinamico, disciplinato e propositivo in mediana.

 

#SempreForzaLegnago