Non riesce a bissare il successo di domenica scorsa con la Pro Sesto, la nostra Prima Squadra, che al “Mario Sandrini” contro il Caravaggio non va oltre l’1-1.

Un risultato che lascia l’amaro in bocca, in virtù di quanto visto una settimana fa, del fatto che all’andata in terra bergamasca gli uomini di mister Andrea Pagan si erano imposti per 3-1, e anche per i risultati delle dirette concorrenti, dato che nessuno ha vinto.

Il Legnago Salus, invece, stava vincendo, grazie alla nona rete stagionale di Diego Vita, ma si è fatto raggiungere nel secondo tempo, rischiando poi la beffa con un calcio di rigore concesso agli avversari, e che fortunatamente Andrea Cuoco è stato bravo a parare, mentre successivamente è la traversa a salvare i biancazzurri.

Alla fine, quindi, si può dire un punto guadagnato, ma il rammarico rimane.

Sono gli ospiti a partire con più determinazione, controllando il gioco nelle prime fasi della gara, ma il Legnago appare concentrato e per nulla intimorito, e alla prima occasione buona passa in vantaggio.
Mboup cincischia con il pallone sulla propria trequarti, Vita gli sradica dai piedi e si invola verso la porta, insaccando alle spalle del portiere avversario.

5 minuti più tardi il Legnago sfiora il raddoppio: bell’azione personale di Gulinatti, che serve Bruni in area; l’esterno piemontese va al tiro, ribattuto con la palla che finisce proprio a Gulinatti, il cui diagonale di sinistro esce di poco a lato.

Al 37′ altra bella occasione per i padroni di casa, con Vita che serve un bel pallone a Peinado, che si trova a calciare troppo sotto porta e spedisce alto.

Si va dunque al riposo con il Legnago in vantaggio, e che avrebbe meritato anche qualcosina in più.

La ripresa, invece, propone un film completamente diverso, con il Caravaggio arrembante e che presto prende il controllo del centrocampo, mentre i biancazzurri sono in difficoltà nel ripartire, e si abbassano sempre di più.

Al 14′ è Luca Di Dionisio, schierato al centro della difesa in coppia con Alessandro Orchi per le contemporanee assenze di capitan Parrino (squalifica) e del vice Porcaro (piccolo acciacco fisico), a sbrogliare la matassa, liberando l’area dopo che un pallone vagante aveva fatto tremare i tifosi sugli spalti.

Gli avversari continua a spingere, e al 25′ – grazie anche al fatto di trovarsi in momentanea superiorità numerica, con Marin a bordo campo per sistemare la ferita al capo occorsagli nella prima frazione di gioco – trovano il pari: cross dalla destra sul quale è più lesto di tutti ad avventarsi Mboup, che di testa batte Cuoco, facendosi perdonare l’errore del primo tempo, che aveva aperto le porte al vantaggio legnaghese.

Il gol galvanizza gli ospiti, e deprime ancor di più i nostri, e il risultato di questa situazione lo si vede al 38′: De Gregorio stende in area Zanola, e l’arbitro decreta il calcio di rigore.
Sul dischetto va Crotti, ma Cuoco lo ipnotizza e blocca a terra il penalty, salvando il risultato.

All’89imo, invece, è la traversa a salvare l’1-1, sulla conclusione di Granillo.

Nei minuti di recupero si segnala soltanto lo scontro aereo che manda ko Orchi (qualche punto di sutura anche per lui), quindi arriva il fischio finale.

 

“Dispiace – è il commento a fine match del tecnico Pagan – perché abbiamo fatto una partita come quella con il Pontisola. Se il primo tempo finiva 2-0 credo non ci sarebbe stato niente da dire, mentre nel secondo tempo abbiamo avuto un atteggiamento troppo permissivo, troppo rinunciatario, abbiamo perso troppi metri. Si è cercato di trovare qualche accorgimento, per me ad esempio Sandrini è entrato bene, ha fatto una bella mezz’ora. Domenica scorsa siamo riusciti a riprenderla, facendo una partita da leoni, oggi non siamo stati in grado di chiuderla, e abbiamo rischiato che finisse proprio come contro il Pontisola: in vantaggio, gol dei pari preso in mischia, e poi il rigore, che per fortuna oggi non è entrato. Comunque il secondo tempo di oggi deve servirci per le prossime cinque partite, ricordandoci che non possiamo più permetterci partite così”.

 

TABELLINO
Legnago Salus: Cuoco, Dabo, De Gregorio, Marin (40′ st Mantovani), Di Dionisio Orchi (50′ st Tayor), Kouame (29′ st Sandrini), Gulinatti, Peinado (23′ st Cocuzza), Vita, Bruni (15′ st Darraji).
A disp.: Colella, Marchiesini, Miatton, Ibe. All. Pagan

Caravaggio: Mazzoli, Alushaj (10′ st Turlini), Bertolotti, Mboup, Concina, Zanola, Perego (29′ st Gambarini), Ababio (15′ st Crema), Personè (41′ st Lamesta), Crotti, Tchaouna (10′ st Granillo).
A disp.: Dominici, Mangili, Sonzogni, Comelli. All, Bolis

Arbitro: sig. Giacometti, sez. di Gubbio

Reti: 21′ pt Vita (LS); 25′ st Mboup (C)

Ammoniti: Cocuzza (LS) e Alushaj (C)

Espulsi: nessuno

Recupero: 2′ e 5’+3′

 

Man of the Match: Andrea CUOCO
Quel penalty parato vale moltissimo, nell’economia del match come in quella di tutta la stagione complessivamente. E quest’anno non è nemmeno la prima volta che ipnotizza il rigorista avversario…
Bravo anche nella gestione complessiva della difesa, sul gol subito non ha colpe.

 

#SempreForzaLegnago