Serviva una risposta, dopo il flop nel secondo tempo della sfida casalinga con il Pontisola, ed è arrivata, sebbene non aggiunga punti alla non certo facile classifica del Legnago Salus.
Sì, perché i biancazzurri, in trasferta al “Martelli” contro il Mantova, hanno saputo giocarsela alla pari contro una delle corazzate del girone e, anzi, forse ai punti avrebbero meritato di più gli uomini di mister Andrea Pagan, che aveva chiesto ai giocatori una reazione importante.

Un paio di disattenzioni hanno poi fatto sì che alla fine i virgiliani si imponessero per 3-1, ma la prestazione dei nostri ragazzi è stata sicuramente incoraggiante, in ottica futura.

E, infatti, i biancazzurri sono partiti subito all’arrembaggio, e già dopo un paio di minuti Bruni ruba palla in pressione ad un avversario e la cede a Marin, bravo a innescare in velocità Diego Vita, che da destra si accentra e calcia, con il portiere avversario che blocca a terra.

Passano 120 secondi e stavolta è Mantovani a liberarsi al tiro, con un sinistro da fuori che esce di poco a lato, dopo una bellissima azione personale.

Al 7′, su assist di vita, è un altro tiro mancino a impensierire la retroguardia mantovana, con Cocuzza che calcia al volo ad incrociare, costringendo l’estremo difensore del Mantova a deviare in angolo.

Scampati questi 3 ravvicinati pericoli, i padroni di casa provano a reagire, e al 9′ è Scotto, con un girata al volo in area, a costringere Cuoco a rifugiarsi in corner.

E’ il preludio al vantaggio della seconda in classifica: cross dalla trequarti di Minincleri e difesa legnaghese sorpresa dall’inserimento del piccolo Giacinti, che di testa beffa Cuoco per l’1-0.

Al 20′ bell’azione del Mantova, con Scotto che libera di tacco Ferri Marini, il cui tiro velenoso è respinto di piede dal portiere legnaghese.

Alla mezz’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa di capitan Parrino, che finisce alto.

Due minuti più tardi il Mantova raddoppia: cross dalla sinistra che pesca a centro area Altinier, il cui controllo di palla è impreciso, e pare che l’attaccante biancorosso rimedi aggiustandosi il pallone con la mano. O, almeno, ne sono convinti i difensori biancazzurri, che si fermano a protestare, mentre il numero 11 virgiliano serve comodamente Silvestro, che si inserisce in area e calcia alle spalle di Cuoco per il 2-0 sul quale si va al riposo.

La ripresa si apre con un bel tiro a giro di Scotto, sul quale Cuoco “vola”, deviando in calcio d’angolo. Per il Legnago è la sveglia: al 9′, Vita si invola sulla fascia sinistra, pennellando poi a centro area un cross sul quale Riccardo Cocuzza arriva giganteggiando su due avversari, e accorciando di testa le distanze: 2-1!

I ragazzi di Pagan prendono fiducia, lottano in mezzo al campo e in diverse circostanze mettono sotto gli avversari, costringendoli al fallo.
Da uno di questi, sui 40 metri, Mantovani pesca magistralmente su punizione Cocuzza, che in piena area di rigore viene spinto via da un avversario, ma l’arbitro lascia correre.

Capita l’antifona, il Mantova prova a riguadagnare metri, e su un calcio d’angolo di Minincleri, il capitano Cuffa stacca bene di testa, ma Cuoco è bravissimo a respingere.

Poi è ancora il Legnago a sfiorare la rete, con Vita che fa ponte di testa per Cocuzza che, ostacolato, non inquadra la porta.

Il Legnago spinge, cerca il pari e agli sgoccioli del quarto e ultimo minuto di recupero, prende in contropiede la rete del definitivo 3-1, con il neo entrato Yeboah che vede Cuoco fuori dai pali e lo batte con un pregevole pallonetto.

“Dispiace – ha commentato negli spogliatoi mister Pagan – perché avevamo bisogno di fare una prestazione con la p maiuscola, dopo quella deludente con il Pontisola, per avere determinate risposte. E quelle risposte qui le abbiamo avute, abbiamo fatto una gara di carattere, propositiva, provandoci fino all’ultimo. Dopodiché, detto che fossero andati diversamente certi episodi, vedi il rigore su Cocuzza, poteva girare in un altro modo, noi abbiamo le nostre responsabilità: sul secondo gol non siamo stati reattivi, attenti, concentrati. Però abbiamo fatto una seconda parte di gara importante, che potrebbe in qualche modo essere il primo tempo della prossima partita perché, come ho detto ai ragazzi, i 3 punti con il Pontisola sono 3 punti persi, e ce li dobbiamo andare a recuperare da qualche parte, dato che li abbiamo persi per negligenza nostra. Morgia (allenatore del Mantova, nda) ci ha fatto i complimenti dicendo che siamo stati la squadra che ha giocato il miglior calcio a Mantova quest’anno, un bel complimento che sicuramente non ci da punti ma ci fa capire che qualcosa di buono abbiamo fatto e sappiamo fare se siamo con la testa in partita”.

 

TABELLINO
Mantova: Borghetto, Manzo (4′ st Bertozzini), Minincleri, Scotto (43′ st Yeboah), Ferri Marini (27′ st Guglielmelli), Altinier (10′ st Alma), Giacinti, Musiani, Silvestro, Tosi, Cuffa (40′ st Varano).
A disp.: Brazinskas, De Santis, Sbordone, Cherubin. All. Morgia

Legnago Salus: Cuoco, Orchi, De Gregorio, Mantovani, Porcaro, Parrino, Bruni (23′ st Darraji), Marin (42′ st Di Dionisio), Cocuzza, Vita, Kouame (33′ st Ibe).
A disp: Colella, Gaba, Taylor, Sandrini, Gulinatti, Miatton. All. Pagan

Arbitro: sig. Catani, sez. di Fermo

Reti: 12′ pt Giacinti (M), 32′ pt Silvestro (M); 9′ st Cocuzza (LS), 49′ st Yeboah (M)

Ammoniti: Manzo (M) e De Gregorio (LS)

Espulsi: nessuno

Recupero: 0′ e 4′

 

Man of the Match: Riccardo COCUZZA
Segna la rete che riapre la partita, detta il passaggio ai compagni, quando serve scala indietro mentre davanti dà sempre la sensazione di essere pronto a inventarsi qualcosa.

 

#SempreForzaLegnago