La ripresa del campionato, dopo la sosta per il “Torneo di Viareggio”, non sorride al nostro Legnago Salus, che tra le mura amiche del “Mario Sandrini” cede il passo al Rezzato, che si impone con lo stesso punteggio dell’andata, 2-0.

Una sconfitta, va detto, che è stata giusta per quanto visto in campo, anche se i nostri ragazzi hanno avuto l’occasione per portarsi in vantaggio, e anche quella per pareggiare sull’1-0, prima di subire il colpo del ko.

A partire forte, però, sono gli ospiti, che impensieriscono Andrea Cuoco al 6′ con Varas e due minuti più tardi con Pedrini.

Al 13′ bell’azione di fino tra Sodinha e Caridi, che mette un ottimo pallone in area, fortunatamente liberato dalla difesa prima che qualche altro giocatore bresciano potesse deviarlo a rete.

E’ però l’anticamera del vantaggio del Rezzato, che si concretizza al 16′: palla persa nella nostra metà campo e che Caridi dal centrosinistra è bravo a pennellare in area per Varas, che incrocia il sinistro e batte Cuoco.

Un fulmine a ciel sereno, poiché un minuto prima era stato il Legnago a sfiorare la rete con Diego Vita, bravo a liberarsi al tiro in area, col pallone rimpallato dalla difesa avversaria.

Al 20′ altra occasione per Vita, cui risponde al 22′ l’asse Sodinha-Colombi.

Ancora il brasiliano, un paio di minuti più tardi, spaventa Cuoco dalla distanza.

Al 32′ punizione di Vita, la palla arriva a Cocuzza, che calcia di poco a lato.

Ultimo sussulto legnaghese al 2′ minuto di recupero, quando Gulinatti ha uno spunto personale che lo porta al tiro, non centrando però lo specchio della porta.

Il secondo tempo si apre con la staffilata di sinistro di Cocuzza, che esce davvero di poco, dopodiché il Legnago ha un’altra grande occasione, quando su un lancio da sinistra colpiscono di testa prima Vita e poi Darraji, ma il portiere avversario para.

Sull’azione seguente, Parrino stende sui 20-25 metri un avversario: punizione, sul pallone va Sodinha.
Il mancino del brasiliano sorprenda barriera e portiere ed è 2-0 per gli ospiti, che da quel momento vanno in modalità controllo, lasciando campo al Legnago, ma senza concedere troppo.

Al 34′ rimessa laterale lunghissima di Dabo, palla a Vita che serve Cocuzza, ma niente di fatto.

Al 35′ e al 39′ Bruni si libera un paio di volte al tiro, ma in entrambi i casi senza fortuna.

Al 42′ Gulinatti pesca bene Ibe, ma il tiro del nigeriano è alto.

Al 47′ fallo di mano in area di Darraji e rigore per il Rezzato: calcia Lauria, Cuoco respinge.

La partita dura altri 2 minuti, poi arriva il fischio finale.

 

Comprensibilmente amareggiato mister Andrea Pagan, a fine gara: “Penso che i primi 20-25 minuti abbiamo sbagliato completamente l’approccio, l’atteggiamento, che non accetto da una squadra che vuole salvarsi, e che dovrebbe giocare con la bava alla bocca e il sangue agli occhi. Poi abbiamo avuto una buona reazione, abbiamo discretamente cercato di venir fuori, qualcosa abbiamo provato a fare. Nel secondo tempo, nel momento in cui dovevamo e potevamo fare di più, si devono evitare certi errori; sappiamo le qualità che certi giocatori del Rezzato hanno, ma non bisognava metterli nelle condizioni di tirare in porta. Il primo gol, invece, nasce da una palla persa, l’ennesima palla persa da noi nella nostra metà campo, e quello del 2-0 era una situazione che si doveva gestire in maniera diversa. Dopo la prova col Mantova ci si aspettava di vedere ben altro atteggiamento, e su questo dovremo ancora lavorare, perché se ti vuoi salvare, serve uno spirito diverso”.

 

TABELLINO
Legnago Salus: Cuoco, Di Dionisio (11′ st Dabo), Bruni, Mantovani (28′ st Sandrini), Porcaro (28′ st Orchi), Parrino, Marin (19′ st Peinado), Gulinatti, Cocuzza (37′ Ibe), Vita, Darraji.
A disp.: Colella, Gaba, Kouame, Marchesini. All. Pagan

Rezzato: Zanellati, Valagussa, Coly, Sodinha (19′ st Lauria), Giorgino, Caridi (26′ st Sorrentino), Boldini (39′ pt Scuderi), Varas, Ogliari, Colombi (39′ st Geroni), Pedrini (34′ st Sokhna).
A disp.: Maniglio, Ruffini, Siniscalchi, D’Agostino. All. Gilardino

Arbitro: sig. Zanotti, sez. di Rimini

Reti: 16′ pt Varas; 10′ st Sodinha

Ammoniti: Bruni, Parrino, Vita (LS); Varas, Colombi, Sorrentino (R)

Espulsi: nessuno

Recupero: 2′ e 5′

 

Man of the Match: Alessandro BRUNI
Schierato in un ruolo abbastanza inedito, quello di terzino sinistro, si destreggia bene, sia in fase difensiva, sia soprattutto in quella di spinta, liberandosi anche al tiro. Per la crescita dimostrata negli ultimi mesi, meritava di essere al Torneo di Viareggio.

 

#SempreForzaLegnago