Mancava solo un punto per la certezza matematica del trionfo nel girone, e quel punto è arrivato sabato in casa contro il Montebelluna.
E così la nostra Juniores Nazionale trionfa nel suo girone, guadagnandosi l’accesso diretto alle fasi nazionali, che partiranno tra circa due mesi.

Una grande soddisfazione per capitan Mattia Pennacchio e compagni, mister Nicola Corestini, i suoi collaboratori Andrea Faccioli e Michele “Nonno” Bianchini, i responsabili della gestione della squadra Andrea Bisco, Aldo Falchetto e Simone Creston, l’accompagnatore “Pose” e per tutta la società e i dirigenti e i tecnici del Settore Giovanile che in questi anni hanno visto crescere i nostri ragazzi.

                                                                                        

La partita è stata sofferta, perché l’avversario – giustamente – non ha mollato nulla e ci teneva a fare bella figura contro i primi della classe, un po’ contratti per l’incombenza dell’agognato traguardo.

Andato in vantaggio con Tommaso Marchesini, il Legnago trova poco dopo il 2-0 con Andrea Miatton, capitano di giornata, ma la rete viene annullata per una bandierina alzata non si sa bene perché.

Il Montebelluna, scampato il pericolo, si mette a macinare corsa e gioco, trovando l’1-1.

I biancazzurri tornano però in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Pietro Mantoan, concludendo il primo tempo sul 2-1.

Ormai solo 45 minuti separano la nostra Under-19 dalla festa, e questo influisce non poco sui nostri giocatori, mentre il Montebelluna non vuol saperne di fare da vittima sacrificale, e spinge fino a trovare il 2-2, e cercando poi anche il clamoroso colpaccio.

Il Legnago vive qualche momento di apprensione, la paura di veder saltare una festa annunciata toglie lucidità, e in campo come sugli spalti si soffre più del dovuto.
Alla fine, però, la squadra ritrova il bandolo della matassa, portando fino al fischio finale il pari, che vale l’inizio dei festeggiamenti, tra il campo e gli spogliatoi di Porto prima, e al “Mario Sandrini” poi.

Queste le parole con cui il team manager Creston ha celebrato il grande risultato ottenuto: “Era il 6 di agosto, quando è iniziato il raduno: nessuno poteva immaginare, pensare come sarebbe finita questa stagione, pensare che un uno di questi ragazzi sarebbe entrato in rosa stabile della Prima Squadra, e che altri 3/4 ragazzi avrebbero giocato degli spezzoni in Prima Squadra. Quando si perde perdono tutti, ma anche quando si vince vincono tutti. Da chi ha creduto in questi giocatori qualche anno fa, dai mister che li hanno allenati, dai dirigenti che li hanno gestiti e dalla Società che ci ha sostenuto in tutto per tutto. Grazie a tutti per i messaggi pervenuti. E non è finita adesso arriva il bello, e come il 6 di agosto nessuno poteva pensare, immaginare o credere…”.

Congratulazioni anche da parte dello Staff Comunicazione: bravi, ragazzi!

 

#SempreForzaLegnago  #BiancazzurriDiDomani

 

P.S. Come fanno i leoni?
Auh! Auh! Auh!