Quarto risultato utile consecutivo, per il nostro Legnago Salus che, dopo le vittorie interne con Ambrosiana e Olginatese, e il pari di Villa d’Almè, conquista un punto anche in quel di Ciserano, grazie ad un 1-1 finale che pareggia quello dell’andata.

Diverse, però, le dinamiche, dato che al “Mario Sandrini” furono i lombardi a passare in vantaggio, con i biancazzurri che li ripreso solo in pieno recupero, grazie a una magistrale punizione di Diego Vita.
Stavolta, invece, sono stati gli uomini di mister Andrea Pagan a trovare per primi la via del gol, grazie a un bell’inserimento offensivo di Alessandro Orchi, dopo che sullo 0-0 Andrea Cuoco aveva parato un rigore agli avversari. I quali, nell’assalto seguito allo svantaggio, sono stati bravi a procurarsi un altro penalty, e questa volta il nostro estremo difensore nulla ha potuto. E’ stato però bravo a rintuzzare gli ultimi assalti dei padroni di casa, salvando la difesa assieme ai compagni della retroguardia.

Ma andiamo al match: dopo un’iniziale fase di studio, è il Legnago ad avere la prima vera occasionissima da gol quando al 10′ Mantovani apre bene sulla sinistra per De Gregorio che va al cross; sul pallone impatta Ibe di testa, senza però inquadrare la porta, pur da buona posizione.

120 secondi più tardi si fanno vedere i padroni di casa con un bel cross dalla destra, sul quale è bravo Orchi a liberare.

Al 14′ ancora il Ciserano in avanti con un’azione ripetuta nei pressi dell’area biancazzurra, alla fine un tiro dalla breve distanza trova una deviazione in calcio d’angolo nella mischia.

Al 16′ Ibe si invola sulla fascia sinistra, ma scivola sul più bello. Un minuto più tardi lo stesso nigeriano è protagonista di una pregevolissima azione in tandem con Peinado, con velo in favore dell’uruguagio, che di tacco libera al tiro il compagno, che conquista un corner.

Al 20′, palla persa in uscita da Mantovani, la difesa va in chiusura sull’avversario col pallone tra i piedi, che cade, e l’arbitro decreta il rigore. Penalty dubbio per due motivi: il fallo sembra essere commesso leggermente fuori area e, soprattutto, è dubbio perfino l’intervento.
Resta il fatto che il capitano bergamasco Ghisalberti può andare sul dischetto, ma il suo tiro viene parato con bravura da Cuoco, che lo respinge lateralmente.

Al 25′, una punizione sul lato sinistro, dai 20 metri, trova un’inzuccata interessante all’interno della nostra area, ma il pallone finisce fuori.

Al 30′ numero di Ghisalberti che si gira in area e prova un delizioso pallonetto, che Cuoco è bravo ad alzare sopra la traversa.

Al 39′, ultima azione degna di nota del primo tempo, e a firmarla è il Legnago: ancora Mantovani che innesca di nuovo De Gregorio, il cui cross è preda della testa di Peinado, ma il pallone viene deviato in calcio d’angolo.

Nella ripresa le due squadra si studiano, provano qualche fiammata e si aspettano, e per i primi 20 minuti non accade nulla di eclatante.

Al 21′ Maspero calcia d’astuzia una punizione sotto la barriera che salta, e Cuoco fa un mezzo miracolo deviando in angolo.

Passano 4 minuti e il Legnago va in vantaggio: Marin recupera palla e la dà a Mantovani, che pesca per l’ennesima volta De Gregorio, sul cui cross arriva dalle retrovie Orchi, che di testa batte il portiere avversario per lo 0-1.

Il vantaggio biancazzurro, però, dura solo 10 minuti: la pressione del Ciserano si fa sempre più pesante, fino a che al 34′ De Gregorio non stende in area Biraghi, e per i rossoblu è nuovamente calcio di rigore.
Stavolta dal dischetto va Bertazzoli, Cuoco intuisce il lato anche stavolta, ma il tiro è angolato e si insacca per l’1-1.

Un minuto dopo il Legnago rischia di affondare, con un pallone che passa in mezzo all’area piccola senza trovare la deviazione vincente, prima che i nostri difensori riescano a liberare.

Altri 60 secondi, e stavolta ci pensa Cuoco a sventare un ulteriore pericolo lombardo.

Al 39′ il Legnago trova nuovamente la via del gol: cross di Marin, inserimento di Pasquale Porcaro che di testa batte il portiere avversario, ma il guardalinee segnala il fuorigioco, sul quale permane qualche dubbio.

Il Ciserano riprende l’assalto, ma la foga di ribaltare la partita fa sì che i padroni di casa commettano qualche errore e così, al 43′, Ibe ruba palla sui 25 metri avversari e calcia dritto in porta, ma il suo tiro va di poco alto.

In pieno recupero, mischia in area legnaghese, con altro pallone spazzato via sulla linea, quando i tifosi avversari avevano già l’urlo di gioia a metà gola.

Finisce 1-1, e ora testa a domenica, quando in riva al Bussè arriverà il Como fresco capolista, dopo la vittoria nel super big match dei girone contro il Mantova.

 

Queste le parole del tecnico Pagan, al termine del match: “Partita sicuramente come ce l’aspettavamo: oltre al discorso delle condizioni atmosferiche e il terreno, ci aspettavamo una partita maschia, complicata, con due squadre che avevano tanto da giocarsi, ed era una partita delicata, secondo me giocata bene da tutte e due le squadre, a viso aperto. A noi forse riamane un po’ il rammarico che siamo andati in vantaggio a un quarto d’ora dalla fine e si poteva essere un po’ più attenti, però poi vedendo come sono andati gli ultimi 10 minuti più il recupero, sinceramente dico meglio guardare il bicchiere mezzo pieno. E’ un buon punto, in un campo difficile, dove secondo non è facile far punti, ho visto che non tanti fanno punti qua, quindi portiamo avanti la nostra striscia positiva che è importante, stiamo bene; ripeto un po’ di rammarico c’è, però guardiamo il bicchiere mezzo pieno. Da questo punto di vista in classifica abbiamo tenuto il Ciserano sotto di 4 punti, per noi è fondamentale, però bisogna far punti: in questo momento guardare la classifica sì, si può guardarla, però bisogna far punti. Questa partita ci conferma che stiamo bene, adesso domenica ne abbiamo una molto impegnativa con la nuova capolista, e quindi adesso dobbiamo recuperare il prima possibile e preparare al meglio questa partita, perché noi stiamo bene, loro sono primi, quindi per domenica mi aspetto una partita importante, e cercheremo di giocarcela anche col Como”.

 

TABELLINO
Ciserano: Lancini, Foglieni, Adobati (26′ st Mauceri), Giovanditti, Gritti, Crociati, Maffioletti (16′ st Chiarparin), Torri (9′ st Ronchi), Tettamanti (29′ st Bertazzoli), Ghisalberti, Maspero (32′ st Biraghi).
A disp.: Beljan, Mulac, Favre, Bertola. All. Porrini

Legnago Salus: Cuoco, Orchi, De Gregorio, Marin, Porcaro, Parrino, Bruni (32′ st Darraji), Kouame (5′ st Sandrini), Peinado (47′ st Di Dionisio), Mantovani (23′ st Gulinatti), Ibe.
A disp.: Colella, Gaba, Dabo, Miatton, M. Pennacchio. All. Pagan

Arbitro: sig. Cutrufo, sez. di Catania

Reti: 25′ st Orchi (LS), 35′ st Bertazzoli (C) su rigore

Ammoniti: Gritti e Giovanditti (LS)

Espulsi: nessuno

Recupero: 0′ e 4′

 

Man of the Match: Andrea Cuoco
Para un rigore, fa almeno altri due interventi prodigiosi, e “rischia” di respingere pure il secondo penalty. Decisivo.

 

#SempreForzaLegnago