E’ stato un Legnago Salus solido, tenace e di carattere, quello che al “Vyll Stadium” di Villa d’Almè (Bg), in Valbrembana, ha costretto i padroni di casa sull’1-1 e alla conseguente spartizione della posta in palio.

Un risultato importante, sia per quanto concerne la classifica, sia in virtù di come era finita l’andata, con un rotondo 4-0 in favore dei bergamschi, in riva al Bussè, e alla posizione in classifica degli stessi.

Ma veniamo al calcio giocato: padroni di casa che partono subito forte, saggiando dopo appena un paio di minuti i riflessi del nostro portiere Andrea Cuoco.

Quindi, al 7′, ecco il primo spunto biancazzurri, con un interessante scambio CocuzzaIbe, che però non si concretizza.

Qualche minuto più tardi, sempre l’attaccante nigeriano, insacca il pallone in rete, ma il guardalinee aveva sbandierato un fuorigioco ben prima che l’ex dell’Arzignano impattasse col pallone.

A metà tempo, torna a farsi particolarmente pericoloso il Villa Valle, che conquista due calci d’angolo consecutivi, fortunatamente entrambi disinnescati dalla nostra retroguardia.

Al 34′, per un fallo fischiato a favore del Legnago sulla fascia sinistra della trequarti avversaria, la panchina del Villa Valle si scalda, e viene espulso un calciatore particolarmente vivace nelle proteste, Michele Valli. Il quale, peraltro, non vuol saperne di lasciare il terreno di gioco, ed è protagonista di un siparietto durato qualche minuto con il direttore di gara.

Si riprende il gioco dopo circa 3 minuti (e, infatti, altrettanti ne saranno recuperati), e 60 secondi più tardi il Villa Valle si rende pericoloso con un tiro da fuori area, ultimo sussulto della prima frazione di gioco.

Nella ripresa il Legnago parte subito forte, conquista già al primo minuto una punizione, che si trasforma in un “quasi-assist” per Ibe, che non riesce però a concretizzare.

Al 13′ i biancazzurri corrono un grosso pericolo quando, dopo una bella azione sulla sinistra, i padroni di casa si preparavano ad affondare il potenziale colpo da KO, ma ci pensa capitan Elian Parrino a sbrogliare la matassa.

Al 21′ ecco il vantaggio del Villa Valle: Castagna, pescato bene al limite dell’area, si gira col pallone tra i piedi e fa quindi parti un magnifico destro a giro imprendibile per Cuoco, che vale l’1-0.

Paradossalmente, la rete avversaria sveglia i giocatori dal torpore in cui si erano adagati da qualche minuti, e parte il forcing per recuperare.

Nel frattempo, però, entrambe le squadre rimangono in 10: siamo a metà ripresa quando Picozzi e Cocuzza battibeccano a centrocampo, con il primo che accenna una testa, e l’altro che successivamente tenta di dargli un buffetto.
Per l’arbitro non ci sono dubbi, e mostra il cartellino rosso ad entrambi.

Saltati gli schemi, il Legnago si riversa nell’area avversaria, anche se viene praticamente sempre rimbalzato dalla retroguardia bianconera.

Ma i ragazzi non demordono e, in pieno recupero, agguantano un ormai insperato pareggio: siamo al terzo dei 5 minuti di recupero quando un lancio dalle retrovie pesca sulla sinistra Raffaele De Gregorio.
Il terzino campano pennella un cross che la difesa di casa non riesce a rinviare e, anzi, grazie a una spizzata di testa di un difensore avversario, Ibe si ritrova la palla tra i piedi e batte Gritti per il definitivo 1-1.

 

A fine gara, mister Andrea Pagan ha così commentato il match: “Sicuramente, per come si era messa, riacciuffarla alla fine è stato importante. Una partita un po’ strana, particolare, perché il campo, le condizioni atmosferiche, le situazioni un po’ particolari…l’avevamo preparata perché fosse una partita un po’ più palla a terra, invece abbiamo dovuto adeguarci a fare un altro tipo di partita. Però alla fine, tirando le conclusioni, per noi è un buon pareggio, un buon punto, che dà continuità di risultati e ci voleva”.
Il tecnico ha poi ampliato il discorso al prossimo impegno, domenica in casa contro l’Olginatese fanalino di coda: Sicuramente quella di domenica è una di quelle partite, come le ultime giocate in casa, con Scanzorosciate e Ambrosiana, e con l’Olginatese sarà uguale, un film già visto: abbiamo l’obbligo dei 3 punti perché purtroppo il girone d’andata è stato abbastanza deficitario, quindi nel girone di ritorno dobbiamo spingere sull’acceleratore, e quindi domenica per noi, a parte che veniamo da 2 risultati utili, veniamo da 7 punti in 4 partite, stiamo bene ed è ovvio che domenica con l’Olginatese per noi è una partita fondamentale. Come lo era anche questa, solo che quelle in casa, per noi, hanno l’obbligo dei 3 punti e dobbiamo farli”.

 

TABELLINO
Villa d’Almè Valbrembana: Gritti, Corna, Mazza, Tarchini, Castagna, Picozzi, Sala, Corti (41′ st Bance), Capua (38′ st Ravasio), Sonzogni, Del Carro.
A disp.: C. Lazzarini, M. Lazzarini, Valli, Campisi, Baggi, Barulli, Achenza. All. Mussa

Legnago Salus: Cuoco, Orchi, De Gregorio, Marin (25′ st Peinado), Porcaro, Parrino, Di Dionisio (41′ st Gulinatti), Sandrini (13′ st Mantovani), Ibe, Cocuzza, Darraji (34′ st Bruni).
A disp.: Colella, Gaba, Dabo, Marchesini, M. Pennacchio. All. Pagan

Arbitro: sig. Molinaroli, sez. di Piacenza

Reti: 21′ st Castagna (VV), 48′ st Ibe (LS)

Ammoniti: Corti e Capua (VV); Orchi e Parrino (LS)

Espulsi: 35′ pt Valli (VV) in panchina proteste; 25′ st Picozzi (VV) e Cocuzza (LS) per reciproche scorrettezze

Recupero: 3′ e 5′

 

Man of the Match: Jacopo MANTOVANI
Il suo ingresso in campo fa cambiare passo al Legnago, che trova misure e geometrie, organizzando bene l’assalto finale, premiato poi dalla rete in pieno recupero di Ibe.

 

#SempreForzaLegnago