Sconfitta di rimonta, in quel di Alzano Lombardo (Bg) per il Legnago Salus, che cede per 2-1 contro una coriacea Virtus Bergamo.

Un ko che lascia più di un rammarico, visto il primo tempo giocato alla pari con i bianconeri e, soprattutto, per il vantaggio raggiunto a inizio ripresa.
Sarebbero stati 3 punti molto importanti, ma anche la divisione della posta in palio avrebbe rappresentato un ottimo risultato, stante la differenza di classifica tra le due formazioni.

E’ il Legnago a farsi vedere per primo al 5′, quando da un angolo Cocuzza serve Orchi, il cui intervento manda però il pallone a lato.

Al 13′ la Virtus risponde: Monni, di prepotenza, è protagonista di un batti e ribatti nel quale la difesa biancazzurra è brava a far muro, quindi si libera Calì al tiro, ma è fuori bersaglio.

Al quarto d’ora Sandrini si procura una bella punizione sulla trequarti avversaria: calcia Marin, il portiere avversario pasticcia, ma la difesa bergamasca riesce comunque a liberare.

Al 18′ è ancora Monni a mettersi in mostra, mentre 120 secondo più tardi è bravo Cuoco a bloccare in presa alta nell’azione sull’asse Calì-Flaccadori.

A metà tempo bel cross di De Gregorio, ma l’estremo difensore dei padroni di casa è bravo a impossessarsi del pallone.

Al 25′ calcio d’angolo battuto da Gulinatti, colpisce capitan Parrino, ma la difesa avversaria libera.

Un minuto dopo parte in contropiede Cocuzza, che non si accorge di Peinado alla sua sinistra e lascia partire un tiro velleitario.

Alla mezz’ora altro contropiede di Cocuzza, lanciato da Marin, ma l’attaccante è solo e quindi costretto a temporeggiare, cosa che permette alla retroguardia bergamasca di recuperare.

5 minuti più tardi ultimo sussulto del primo tempo: altro errore del portiere di casa, con palla che finisce in calcio d’angolo, sui cui sviluppi non accade però nulla.

 

La ripresa si apre con la Virtus subito pericolosa: è il 2′ quando Calì entra bene in area, ma il suo tiro è però debole e Cuoco para.

3 minuti più tardi il Legnago passa in vantaggio: ottimo spunto personale sulla sinistra di Cocuzza, che salta 2-3 avversari e poi cambia fronte di gioco per Bruni, sul cui cross in area si avventa come un rapace Peinado, che insacca con un’inzuccata delle sue.

La rete subita, però, “sveglia” la Virtus Bergamo, che inizia a guadagnare campo.

Al 12′ è bravo Porcaro a stoppare Haoufadi, poi è abile Cuoco ad allontanare.

Al 15′, il neoentrato Germani calcia alto da buona posizione.

E’ il minuto 19, quando i bianconeri (di rosso vestiti), trovano il pari: cross dalla destra e Haoufadi è più lesto di tutti, insaccando di testa.

Due minuti più tardi De Gregorio salva sulla linea un pallone vagante, evitando il raddoppio dei padroni di casa.

Alla mezz’ora, azione insistita di Haoufadi, che va poi al tiro e Cuoco respinge di piede.

Al 37′ si rivede il Legnago, con Ibe che va al tiro ma calcia debolmente.

Al 39′ la Virtus completa la rimonta: punizione dal limite di Riva, sulla quale vola Cuoco che devia in angolo. Sul corner, Monni in spaccata spunta in mezzo all’area e manda la palla in rete per il 2-1.

Non succede più nulla, e il Legnago torna a casa con un po’ di rimpianto per ciò che poteva essere.

Da segnalare, l’infortunio di Diego Vita: entrato nella ripresa al posto di Peinado, è stato costretto ad uscire dopo appena 7 minuti.

 

“Una partita ben giocata – è stato il commento a caldo del direttore generale Mario Pretto – peccato per le 2 sbavature. Ora pensiamo alla prossima partita”.

Queste, invece, le dichiarazioni in sala stampa di mister Andrea Pagan: “L’atteggiamento era quello giusto, bisognava  uscire in avanti e non all’indietro, e invece a un certo punto abbiamo fatto così e li abbiamo tirati dentro. E poi, con le caratteristiche che hanno i giocatori della Virtus Bergamo, Monni, Haoufadi, poi è entrato anche Germani, prima o dopo qualcosa può venir fuori. Peccato, perché eravamo andati in vantaggio nel momento in cui forse stavamo soffrendo, e si poteva gestirla. Invece siamo andati troppo indietro, e a quel punto è diventato quasi inevitabile, anche se magari sul gol del 2-1, abbiamo fatto qualche errore di troppo, perché ad esempio si poteva evitare il calcio d’angolo. Spiace perché, un punticino, uno con il Sondrio che sarebbe stato meritatissimo, un punticino di qua, sarebbero quei 2-3 punti che ti farebbero star fuori dalla zona play-out. Dobbiamo fare meglio, merito anche degli avversari che oggi hanno spinto, ma noi potevamo essere più propositivi”.

 

TABELLINO
Virtus Bergamo: Cavalieri, Pozzoni, Pellegrini (47′ st Fratus), Marzupio, Riva, Meregalli, Espinal, Calì (33′ st Probo), Monni, Haoufadi (42′ st Capitanio), Flaccadori (14′ st Germani).
A disp.: Colleoni, Bastioni, Nessi, Valceschini, Ghisleni. All. Bruniera

Legnago Salus: Cuoco, Orchi, De Gregorio, Marin (42′ st Kouame), Porcaro, Parrino, Sandrini (21′ st Di Dionisio), Gulinatti, Peinado (26′ st Vita; 33′ st Ibe), Cocuzza, Bruni (42′ st Marchesini).
A disp.: Colella, Gaba, Dabo, Taylor. All. Pagan

Arbitro: sig. Catanzaro, sez. di Catanzaro

Reti: 5′ st Peinado (LS), 19′ st Haoufadi (VB), 39′ st Monni (VB)

Ammoniti: Meregalli e Pellegrini (VB); Parrino (LS)

Espulsi: nessuno

Recupero: 0′ e 4′

 

Man of the Match: Santiago MARIN
A centrocampo lotta, riconquista, smista, azzanna su ogni pallone. Magari la regia non sarà sempre precisa, ma ci mette l’anima e fa un filtro importante.
Menzione doverosa per Cocuzza, che avvia l’azione dello o-1 con uno stupendo spunto personale e, in generale, davanti è il più pimpante.

 

#SempreForzaLegnago