Servivano i 3 punti oggi e, seppur con una bella dose di sofferenza, i 3 punti sono arrivati.

Il Legnago Salus si prende la sua rivincita sullo Scanzorosciate, vincendo 2-1 grazie a un doppio colpo di testa, ribaltando l’iniziale vantaggio dei lombardi e pareggiando i conti con il match di andata, conclusosi con il medesimo risultato, ma a favore degli avversari.

E’ un Legnago troppo contratto e disordinato, quello che scende in campo, anche se è sua la prima occasione pericolosa quando, al quinto minuto, si sviluppa un’azione sulla destra che libera Diego Vita in area, ma l’attaccante biancazzurro viene murato prima di poter concludere seriamente al tiro.

Al 10′ sono gli ospiti a rendersi pericolosi, con un’azione che si sviluppa da un calcio d’angolo, ma che si conclude con un nulla di fatto.

E’ però il preludio al vantaggio dello Scanzorosciate: esattamente come all’andata, fallo di Parrino al limite dell’era, e punizione calciata da Cortinovis, cambia solo il minuto, dal 12′ al 13′.
Per il resto, il tutto si conclude come il 16 settembre scorso: 1-0 per i giallorossi.

Il Legnago prova subito a reagire, e al quarto d’ora Taylor pesca bene Vita, la cui conclusione è parata dal portiere avversario.

Al 26′ Vita serve Gulinatti che passa a Cocuzza, il quale tentenna un po’, allungandosi il pallone oltre la linea di fondo.

Al 31′, dopo una palla persa in uscita da Di Dionisio, lo Scanzorosciate va al tiro, che si spegno a lato della porta difesa da Cuoco.

E’ il 39′ quando Vita serve bene Cocuzza, la cui conclusione viene deviata in angolo.

Il Legnago ci prova, ma sembra scarico, poco convinto, e sbaglia tanti passaggi; fortunatamente, però, riesce ad andare al riposo trovando la via del pari: siamo nell’unico minuto di recupero concesso dall’arbitro, quando una sortita di Cocuzza viene stoppata in calcio d’angolo.
Batte Gulinatti, e di testa Orchi insacca per l’1-1.

Nella ripresa, è di nuovo il Legnago a rendersi pericoloso per primo: all’8′ una punizione dalla trequarti di Taylor viene deviata in area di testa da Parrino verso il centro. Rovesciata di bella fattura di Vita, che però agisce in gioco pericoloso e l’arbitro fischia un fallo in favore degli ospiti.

Al 13′ risponde lo Scanzorosciate, con un’azione insistita che si conclude con il Legnago che si salva in calcio d’angolo.

Tra il 17′ e il 19′ doppia occasione per il neo entrato Peinado: dapprima, su cross di Bruni, l’uruguaiano non riesce ad essere pericoloso. Quindi, su angolo di Gulinatti, il pallone colpito da “Testina d’oro” si spegne a lato a fil di palo, a portiere battuto.

Al 23′, su un pallone vagante nell’area biancazzurra, Orchi è bravo a spazzare via sulla linea di porta.

Al 39′ l’episodio chiave che, da un punto di vista mentale, fa capire che forse può essere la giornata del Legnago: su un colpo di testa ravvicinato in area piccola, Cuoco devia d’istinto sul palo interno, quindi il pallone gli ritorna non si sa come in mano.

Le leggi del calcio dicono che, dopo un mancato gol del genere, si è destinati a subirne uno, e la tradizione viene rispettata: è il 90′ quando De Gregorio, dopo aver scambiato con Gulinatti, va al cross da sinistra. In mezzo all’area ospite si staglia la figura di Peinado, che insacca facendo esplodere di gioia il “Sandrini”.

Nei 5 minuti di recupero il Legnago controlla la situazione, e poi festeggia al triplice fischio finale: 2-1 e 3 punti conquistati…a testa alta!

 

“Partita forse un po’ contratta, ma vittoria meritata, per l’impegno messo dalla squadra”, è questo il commento del presidente Davide Venturato, al termine del match.

Ecco, invece, l’analisi di mister Andrea Pagan, dopo il fischio finale: “Sono importanti questi 3 punti. La prima parte del primo tempo è stata negativa, con noi che eravamo un po’ molli, quindi una seconda parte complessivamente buona. Poi c’è stata la prima parte del secondo tempo dove abbiamo fatto molto bene, quindi l’ultimo quarto di gara un po’ di stanca, e la partita poteva finire 1-1. Salviamo il risultato, salviamo che dovevamo rimetterci in carreggiata e lo abbiamo fatto, ma si deve lavorare di più per vincere le partite, l’ho già detto dopo la gara col Sondrio che non si può sempre sperare di risolverle grazie agli episodi, serve qualcosa in più. Comunque faccio i complimenti ai ragazzi, perché hanno dato tutto, ma non dobbiamo nascondere che qualche problemino c’è stato anche oggi, e dovremo lavorare su questo”.

 

TABELLINO
Legnago Salus: Cuoco, Dabo, De Gregorio, Di Dionisio, Orchi, Parrino, Taylor (11′ st Peinado), Gulinatti, Cocuzza (25′ st Ibe), Vita (47′ st Sandrini), Bruni.
A disp.: Colella, Gaba, Kouame, Marchesini, Congiu, Miatton. All. Pagan

Scanzorosciate: Poffa, Cavagnis (37′ st Cartella), Cortinovis, Suardi, Paris, Rota, Zambelli (7′ st Manenti), Lamera, Giangaspero (15′ Aranotu), Galelli (37′ st Corno), Boschetti (18′ st Maietti).
A disp.: Aiello, Acerbis, Bertolotti, Carrara. All. Valenti

Arbitro: sig. Rizzello, sez. di Casarano

Reti: 13′ pt Cortinovis (S), 46′ pt Orchi (LS), 45′ st Peinado (LS)

Ammoniti: Orchi (LS) e Rota (S)

Espulsi: nessuno

Recuperi: 1′ e 5′

 

Man of the Match: Alessandro ORCHI
Segna l’1-1 in un momento delicatissimo, salva sulla linea a metà del secondo tempo. Inoltre interviene sempre con tempismo e la giusta decisione, sapendo anche spazzare via quando serve. Stoico.

 

#SempreForzaLegnago