Serviva una vittoria, dopo il brutto stop del derby con il Villafranca, e la vittoria è effettivamente arrivata. Il Legnago Salus batte 2-0 il Darfo Boario al “Mario Sandrini”, e si avvicina così con ben altro umore alla delicata sfida di domenica, in casa della Caronnese terza forza del girone.

Ampio turnover, quello messo in atto da mister Andrea Pagan, che visti gli impegni ravvicinati decide di cambiare mezza formazione rispetto alle ultime uscite, contando anche sulla voglia di mettersi in mostra da parte di chi, magari, finora ha giocato meno.
Debutta subito l’ultimo arrivato in casa biancazzurra, Pasquale Porcaro, schierato al centro della difesa in coppia con capitan Parrino, con Di Dionisio dirottato sul settore di destra al posto di Dabo, mentre a sinistra rimane De Gregorio a completare la linea davanti ad Andrea Cuoco.
In mediana cambiano le mezzali: con Marin confermato in regia, infatti, ci sono Willy Kouame sul centrodestra, e Mattia Sandrini sul lato opposto.
Nel tridente offensivo, infine, ecco che Diego Vita torna al centro dell’attacco, con Cocuzza a destra e Congiu a sinistra.

Il Legnago parte subito forte e, dopo 6 minuti, è già in vantaggio: Sandrini, alla prima da titolare dopo 14 mesi, si inventa un tiro di destro effettato, che va ad insaccarsi alle spalle del portiere avversario.

30 secondi dopo, Vita ha sui piedi il colpo del KO, ma si allunga un po’ la palla e, quando calcia, trova la deviazione in angolo dell’estremo difensore bresciano.

Il Darfo, nonostante lo svantaggio, mantiene il suo assetto prudente, e il Legnago tiene il campo con una certa tranquillità, e al 20′ ha di nuovo la palla del 2-0: bello spunto di Kouame sulla destra, con cross in area dell’ivoriano sul quale Cocuzza interviene forse con poca convinzione, e il suo tiro da buona posizione finisce fuori.

Al 28′ ecco il primo sussulto per gli ospiti, con una mischia in area sulla quale Cuoco si salva in due tempi.

Al 31′ nuova occasione per Vita, con un tiro cross che il portiere avversario devia in angolo.
Il resto della prima frazione di gioco procede con una certa tranquillità, e si va all’intervallo sull’1-0 per il Legnago.

Nella ripresa, il copione è il medesimo del primo tempo, e alla prima azione Marin tenta di innescare Vita in area, ma il portiere avversario in uscita anticipa l’attaccante legnaghese prima del tocco in rete.

All’11’ il Darfo sfiora il pari: batti e ribatti nei pressi dell’area biancazzurra, palla che finisce sulla destra a Vaglio, che fa partire un tiro velenoso, deviato in angolo da Cuoco.

Al 17′ Bruni, entrato al posto di Congiu, pesca bene con un cross Vita che la gira di testa verso la porta, ma il portiere para.

Al 21′ il Darfo trova il gol, ma si tratta di un nulla di fatto causa fuorigioco, dopodiché Vita ha un’altra occasione al 26′, ma il portiere respinge.

Attorno alla mezz’ora, episodio dubbio nell’area ospite, con Vita che finisce a terra a causa di una probabile spinta di un difensore avversario, ma per l’arbitro non è successo nulla.

Al 34′ Di Dionisio, spostatosi a metà campo, imbecca bene Vita che si libera ma calcia alto.

Un giro completo di lancette, ed ecco che il Legnago conquista un’interessante punizione sul lato sinistro, poco lontano dall’area di rigore. Nella mischia il pallone finisce a Marin, che insacca il 2-0.

La partita sembra a questo punto chiusa, ma al 42′ rischia clamorosamente di riaprirsi quando, per un tocco di mano in area di Di Dionisio, l’arbitro concede un rigore al Darfo Boario.
Sul dischetto va il neo entrato Forlani, che calcia clamorosamente fuori.

In pieno recupero il Legnago sfiora il tris, con Ibe (entrato anche lui a match in corso) che si invola verso l’area avversaria, ma il suo tiro non supera il numero 1 neroverde Romeda.

Al 95′ arriva il fischio finale, e i biancazzurri possono festeggiare 3 punti ampiamente meritati!

 

“Per noi – ha commentato a fine gara mister Pagan – era una partita difficile, in cui avevamo l’obbligo di fare quel che sabato non siamo riusciti a fare. Abbiamo giocato per fare risultato; quando poi riesci a creare, ma anche a coprirti nei momenti opportuni, quando sai anche soffrire quando serve, è un segno di maturità I ragazzi hanno fatto una gran partita: sia i nuovi, sia che non aveva finora giocato tanto, sia chi è entrato in corsa, hanno fatto tutti molto bene”.
Sull’ampio turnover di oggi, il tecnico si è espresso così: “Abbiamo una rosa che ce lo può permettere: abbiamo giocato sabato, si giocava oggi, si gioca domenica, mi pareva giusto farlo”.
E, a proposito della prossima sfida: “Affrontiamo una squadra importante, forse la più in forma del campionato in questo momento, servirà una partita diversa da quella di oggi”.

“Abbiamo giocato per vincere, e si è visto”, ha sentenziato il presidente Davide Venturato.

 

TABELLINO
Legnago Salus: Cuoco, Di Dionisio, De Gregorio, Marin (43′ st Ibe), Porcaro, Parrino, Kouame (19′ st Gulinatti), Sandrini (18′ st Dabo), Cocuzza (26′ st Peinado), Vita, Congiu (12′ st Bruni).
A disp.: Colella, Gaba, Orchi, Taylor. All. Pagan

Darfo Boario: Romeda, Fattori (18′ st Baccanelli), Mondini, Dadson, Monteleone, Concina, Quaggiotto (12′ st Forlani), Rachele, Sbampatti, Vaglio (30′ st Lauricella), Peli.
A disp.: Rdifi. All. Quaresmini

Arbitro: sig. Molinaroli, sez. di Piacenza

Reti: 6′ pt Sandrini (LS); 35′ st Marin (LS)

Ammoniti: Cocuzza e Di Dionisio (LS)

Espulsi: nessuno

Recuperi: 1′ e 5′

 

Man of the Match: Santiago MARIN
Menzione doverosa per Mattia Sandrini, che torna titolare dopo oltre un anno, andando subito in rete, ma la palma di migliore del match va al metronomo argentino. Che lotta, ruba palla, chiude, imposta, lancia i compagni e, infine, trova la rete che chiude la partita.

 

#SempreForzaLegnago