E’ del Villafranca il secondo derby veronese affrontato in questa stagione dal Legnago Salus, dopo l’1-1 di Sant’Ambrogio di Valpolicella contro l’Ambrosiana.

Una partita con poche emozioni e che, oggettivamente, rappresenta un passo indietro rispetto a quanto di bello fatto vedere dai ragazzi di mister Andrea Pagan nelle ultime settimane.

Il match parte piuttosto compassato, con un copione subito piuttosto chiaro: i padroni di casa che vogliono imporre il gioco, e gli ospiti che glielo lasciano fare.

Primo sussulto al 10′: Un cross dalla destra viene girato di testa verso la porta legnaghese da Elefante, ma Cuoco blocca in presa sicura.

Al 21′ bel tiro a giro di Fittà, talentuoso 18enne del Villafranca, che Cuoco è bravo a deviare in calcio d’angolo.

4 minuti più tardi, la difesa biancazzurra è brava a fare muro su un batti e ribatti in area, riuscendo in fine a liberare.

Attorno alla mezz’ora bell’azione prolungata del Villafranca, e il Legnago si salva nuovamente in angolo.

Al 32′ l’unica vera azione pericolosa del Legnago nel primo tempo: Peinado riceve palla sulla destra e scatta in avanti, servendo poi al limite dell’area Gulinatti, che si gira e va al tiro, con la palla che esce di poco a lato.

Al 39′ il Villafranca va in vantaggio: Bertoli si invola sulla destra, la difesa si attarda a chiudere e il numero 9 rossoblu fa partire un diagonale che si infila nell’angolino.

 

Anche il secondo tempo parte abbastanza compassato, ma il Legnago – con il nuovo assetto dopo i 2 cambi effettuati a inizio ripresa da Pagan – pare più voglioso.

Al 12′ i biancazzurri conquistano una punizione sui 20 metri, della quale si incarica Diego Vita: la pennellata dell’attaccante pare destinata a infilarsi sotto la traversa, ma il portiere villafranchese Martello (ex biancazzurro) riesce con la mano di richiamo ad alzare il pallone sopra la traversa.
Sul successivo calcio d’angolo, Congiu riceve palla in area ma spara alto.

Al 19′ l’occasione più importante per il Legnago: bello spunto sulla destra di Cocuzza, che serve in area Vita, sul quale Martello compie un altro miracolo. La palla finisce a Congiu che la rimette in mezzo, e ancora Vita calcia a rete, colpendo la parte bassa della traversa. Il pallone rimbalza sulla riga, e viene poi liberato.

Il tempo passa inesorabilmente, lo sforzo prodotto per recuperare fa calare le energie e, alla fine, il Legnago non riesce a trovare il guizzo decisivo per riacciuffare il pareggio.

A Villafranca finisce 1-0 per i padroni di casa.

 

Questo il commento di mister Pagan nel dopo gara: “Queste sono le partite dove non puoi e non devi regalare l’atteggiamento. Se sbagli il primo tempo, come abbiamo fatto noi, poi non puoi pensare che nel secondo la squadra recuperi, anche se qualcosa abbiamo creato, soprattutto in queste partite. Siamo in una situazione di classifica nella quale bisogna avere il coltello tra i denti sempre, solo verso l’8-9 maggio puoi permetterti di mollarlo, sperando che le cosa vadano come tutti noi vogliamo. Ma fino a quel giorno bisogna giocare alla morte, o oggi non l’abbiamo fatto”.

 

TABELLINO
Villafranca: Martello, Turrini, Avanzi (18′ st Amoh), Pellacani, Andreis, Tanaglia, Elefante (22′ st Porcelli), Bortignon, Bertoli, Fittà, Pape Faye.
A disp.: Panuccio, Foroni, Bogoni, Abbate, Ratti, Matei, Parol. All. Maschi

Legnago Salus: Cuoco, Dabo, De Gregorio, Marin (34′ st Orchi), Di Dionisio, Parrino, Taylor (1′ st Cocuzza), Gulinatti (23′ st Kouame), Peinado (23′ st Ibe), Vita, Bruni (1′ st Congiu).
A disp. Colella, Gaba, Sandrini, Marchesini. All. Pagan

Arbitro: sig. Ubaldi, sez. Roma 1

Reti: 39′ pt Bertoli (V)

Ammoniti: Bertoli (V) e Congiu (LS)

Espulsi: nessuno

Recuperi: 0′ e 4′

 

Man of the Match: Kevin CONGIU
Il suo ingresso in campo fa cambiare passo al Legnago: corre, dribbla, crossa, torna a dare una mano dietro e serve un assist al bacio a Vita. Peccato quel tiro alto da buona posizione, altrimenti avrebbe davvero fatto il botto. Recupero importante.

 

#SempreForzaLegnago