Brutta giornata, in quel di Ponte San Pietro (Bg), per la nostra Prima Squadra, che cade sul campo del Pontisola con un pesantissimo 6-2, che porta forte la firma del brasiliano Adriano Ferreira Pinto il quale, nonostante i 39 anni, ha dimostrato con la sua classe i trascorsi in Serie A.

E’ proprio lui, inarrestabile sulla fascia destra dei padroni di casa, a innescare la prima azione pericolosa al 3′, con un cross che la nostra difesa riesce a liberare.
Un minuto più tardi, Rizzo atterra il centravanti avversario Recino sui 20 metri, e ad incaricarsi della punizione è proprio Ferreira Pinto, che pennella una parabola che Cuoco può solo guardare entrare in porta, ed è 1-0 per i padroni di casa.

Nonostante il rapido svantaggio, i ragazzi di mister Andrea Pagan non demordono, e cercano di organizzare una manovra avvolgente, che li porti nei pressi della porta avversaria per riportare in parità il match, e al 12′ Vita regala il primo sussulto ai tifosi biancazzurri.

60 secondi dopo, però, è ancora Recino a rendersi pericoloso, con il suo tiro che sfila a lato.

Al 20′ è bravo Cuoco a salvare sullo scatenato Ferreira Pinto, mentre il suo omologo Pennesi, al 24′, nulla può sulla deviazione di testa di Cerini che, per anticipare Veratti sul bel cross di Kevin Congiu – bravo nella sua prolungata azione personale -, insacca nella propria porta.

E’ l’1-1 che, però, i legnaghesi riescono a difendere davvero per poco: al 26′ Ferreira Pinto, dopo una magia, centra l’incrocio dei pali, ed è il segnale che il Pontisola è pronto a riportarsi in vantaggio.
Cosa che succede un minuto più tardi, quando Recino è bravo a servire a Vitali la palla del 2-1.

Anche in questo caso, il Legnago prova subito la reazione, stavolta con Veratti, che però non trova il guizzo giusto in due occasioni ravvicinate.

Alla mezz’ora torna pericoloso il Pontisola sull’asse Ferreira Pinto-Recino-Vitali, ma quest’ultimo è fermato dal guardalinee, che ne sbandiera il fuorigioco.

Al 36′ Cuoco salva su Ruggeri, e a questa sortita risponde Michelotto, che guadagna un bel calcio di punizione, sul quale poi lisciano tutti e il pallone si spegne sul fondo.

Al 41′ il Legnago resta in 10: Rizzo interviene su Capelli lanciato a rete, e per l’arbitro è fallo da ultimo uomo, con conseguente espulsione.

L’ultima azione pericolosa del primo tempo è dei padroni di casa: bella azione personale di Recino, che salta Talin e fa partire un diagonale che esce di poco a lato.

Al rientro in campo, il Legnago si presenta con un cambio: Michelotto lascia spazio a Sandrini e cerca di mantenere gli equilibri, nonostante l’uomo in meno.
Ai padroni di casa, però, bastano 2 minuti per rendersi pericolosi, con un cross velenoso del solito Ferreira Pinto, sul quale Cuoco allontana con i pugni.

Un giro di lancette dopo, il Pontisola è sul 3-1: spunto di Capelli, che danza indisturbato sul lato destro della retroguardia biancazzurra, servendo poi Recino che non sbaglia.

All’8′, su un evidente fuorigioco non segnalato, si libera al tiro Ghidini, ed è bravo Cuoco a parare a terra.

Al 10′ ecco il poker dei padroni di casa: velo di Ferreira Pinto per Mosca, che crossa in area dove Capelli, indisturbato da due passi, appoggia alle spalle di Cuoco.

Passano 3 minuti e Recino sfiora nuovamente il gol, ma spara addosso a Cuoco e, sulla ribattuta, la palla esce di poco.

Al 16′ Ruggeri lancia Ferreira Pinto sulla destra; il brasiliano si accentra, danza con il pallone tra i piedi e poi batte a rete per il 5-1.

Al 24′, il Legnago accorcia le distanze con Vita che, di testa, insacca il bel cross del neo entrato Zanetti.

Al 27′ Ferreira Pinto fa un altro slalom tra i nostri difensori, servendo poi Ruggeri che va sul pallone con troppa sufficienza e, da distanza ravvicinatssima, appoggia fuori.

Al 35′ l’arbitro fischia un rigore per i padroni di casa, giudicando come tocco di braccio un controllo in area di Marin: dal dischetto Ruggeri non sbaglia, siglando il definitivo 6-2 con cui, al 94′, le squadre chiudono il match.

 

“Ci voleva un altro atteggiamento, ma non bisogna arrendersi”, è il laconico commento di mister Pagan.

Per il presidente Davide Venturato: “La partita è finita con l’espulsione di Rizzo”, mentre il direttore generale Mario Pretto, mal digerisce alcune decisioni arbitrali. “L’espulsione di Rizzo non c’era, né il rigore di Marin. Ce n’era invece uno su Veratti quando la partita era sul 2-1, e poteva prendere un’altra piega”, la sua analisi.

 

TABELLINO
Pontisola: Pennesi, Mosca, Frana, Ghidini (22′ st Camara), Ientile, Cerini (29′ st Sangalli), Ruggeri, Capelli (37′ st Valois), Recino (44′ st Gregis), Ferreira Pinto (39′ st Rota), Vitali.
A disp.: Carrara, Villa, Ragnoli, Zambelli. All. Curioni

Legnago Salus: Cuoco, Lovato (9′ st Bruni), Dabo (17′ st Righetti), Marin, Talin, Rizzo, Congiu (17′ st Zanetti), Gulinatti, Veratti, Vita (39′ st Taylor), Michelotto (1′ st Sandrini).
A disp.: Rossignoli, Gaba, Kouame, Cess. All. Pagan

Arbitro: Ursini, sez. di Pescara

Reti: 5′ pt Ferreira Pinto (P), 24′ pt Cerini (P) autorete, 27′ Vitali (P); 3′ st Recino (P), 10′ st Capelli (P), 16′ st Ferreira Pinto (P), 24′ st Vita (LS), 36′ st Ruggeri (P) rigore

Ammoniti: Cerini (P) e Talin (LS)

Espulsi: 41′ pt Rizzo (LS), per fallo da ultimo uomo

Recuperi: 1′ e 4′

 

Man of the Match: Santiago MARIN
Lotta a centrocampo, provando a dare ordine e manovra alla squadra. Quindi, dopo l’espulsione di Rizzo, scala al centro della difesa, cercando di tamponare come può le incursioni avversarie.

 

#SempreForzaLegnago