Prova convincente, per la nostra Prima Squadra, che contro la Pro Sesto quarta in classifica e reduce dal successo sul Mantova capolista, pareggio 1-1 un match che, ai punti, avrebbe ampiamente meritato di vincere.

Tante, infatti, le occasioni da gol capitate sui piedi dei ragazzi di mister Andrea Pagan (che incassa il suo primo punto alla guida dei biancazzurri), ma che per qualche errore di precisione e per i “miracoli” del portiere avversario non si sono concretizzate.

E così il Legnago ha addirittura rischiato la beffa ma, alla fine…

La giornata di capitan Zanetti e compagni si apre con un simpatico fuoriprogramma: il sindaco Clara Scapin si presenta al “Mario Sandrini” chiedendo di parlare alla squadra, per dar loro la carica e, parole sue: “Rompere la cappa di negatività che grava sulla squadra”.

Nello spogliatoio, poco prima di scendere in campo, i giocatori si radunano in cerchio ad ascoltare il primo cittadino, che li incita con un breve discorso, esaltando le potenzialità della rosa e sottolineando la vicinanza della città alla squadra.

Il match parte senza particolare sussulti, ma con un Legnago il cui atteggiamento è certamente più propositivo e concreto rispetto agli ultimi tempi e, infatti, gli avversari combinano decisamente poco.

Si deve attendere la mezz’ora, infatti, per un tiro vagamente interessante, cui segue uno scambio veloce tra Bertani e Scapuzzi, con quest’ultimo che fa però partire un tiro debole, facile preda per Andrea Cuoco.

Messo in guardia dal pericolo corso, il Legnago inizia a spingere, conquistando una punizione sull’esterno destro, non molto distante dall’area di rigore.
E’ il 37′ e della battuta si incarica Taylor che, invece dell’atteso cross, costruisce uno schema calciando palla bassa e all’indietro, liberando al tiro Vita. Sul rimpallo la palla finisce sui piedi di Marin, che calcia a botta sicura ma il portiere avversario respinge, e sulla ribattuta lo stesso Vita calcia alto.

Un minuto più tardi è Zanetti ad andare al tiro, ma il pallone da lui calciato finisce fuori.

Al 41′ è la Pro Sesto ad organizzare uno schema su punizione, liberando Bertani per la battuta a rete, ma il suo tiro è debole.

Dopo 60 secondi di recupero si va all’intervallo, al rientro dal quale il Legnago gioca i suoi migliori 45 minuti di questa stagione.

Al 12′ della ripresa, dopo una palla recuperata e una veloce ripartenza, la palla arriva a Parrino, lanciatosi in proiezione offensiva, ma il difensore argentino sbaglia a porta spalancata.

Al quarto d’ora l’unica versa occasione creata dagli ospiti: su un calcio d’angolo ecco una spizzata di testa in mischia, che sbatte sulla parte bassa della traversa, rimbalzando poi sulla linea di porta prima di venir calciata lontano dai difensori legnaghesi.

Passano 120 secondi e Kouame, all’ennesimo pallone recuperato, lancia splendidamente Zanetti, che calcia però alto.

Al 21′ altro contropiede dei biancazzurri (di rosso vestiti), e stavolta è Vita a non inquadrare lo specchio della porta.

Un minuto dopo Zanetti serve Bruni (nuovamente schierato da esterno alto) ,che calcia un bellissimo tiro effettato d’esterno, ma l’estremo difensore sestese riesce clamorosamente a toccare il pallone, deviando in angolo.

Al 26′ splendido pallone di Marin per Zanetti, e il portiere avversario compie un altro “miracolo”, negando nuovamente il vantaggio al Legnago.

Altri 3 minuti e Kouame pesca di nuovo Zanetti in area, ma anche stavolta il tiro finisce alto.

Al 40′, altra azione sull’asse Kouame-Zanetti, con palla che va poi verso Tommaso Marchesini, giovane della Juniores al debutto con i “grandi”, ma l’azione non riesce a chiudersi positivamente.

Al 90′, ecco il momento che fa tremare i tifosi biancazzurri: Zanetti perde palla in uscita, Marin non riesce a recuperarla, sfera che va a Guccione che spara in rete e porta in vantaggio la Pro Sesto.

I ragazzi, però, non si abbattano e si riversano in attacco, cercando di sfruttare i 5 minuti di recupero concessi dal direttore di gara: al 93′ Sandrini conquista una punizione dal limite, della quale si incarica Vita.

“Dieghino” calcia un destro “morbido” che si insacca alle spalle del portiere avversario, facendo esplodere di gioia lo stadio.

E il match si chiude tra gli applausi della tribuna biancazzurra.

 

Questo il commento a fine gara del tecnico Pagan: “Secondo me dobbiamo guardare al bicchiere mezzo pieno, non a quello mezzo vuoto. Se finiva 0-0 avrei guardato quello mezzo vuoto, ma dopo un 1-1 prendendo gol al 90′ e pareggiando nel recupero, guardo quello mezzo pieno.
Faccio i complimenti ai ragazzi, perché hanno fatto bene tutte e due le fasi, compatti in difesa e propositivi in attacco. Oggi abbiamo fatto di più del buon lavoro già visto a Rezzato, scendendo in campo con più attenzione. Abbiamo fatto bene, dobbiamo continuare così, credere nel lavoro che stiamo facendo.
Se qualcuno pensa che siamo morti, ha sbagliato tutto”.

 

Contentissimo per la rete, come è giusto che sia, Diego Vita, giunto al quinto centro stagionale: “Per le occasioni avute meritavamo di vincere, non di perdere. Ho pensato che eravamo all’ultima spiaggia, e visto che era da abbastanza vicino alla porta, ho deciso che non serviva la forza, ho cercato di piazzarla. E l’ho messa là…”.

 

TABELLINO
Legnago Salus: Cuoco, Dabo, De Gregorio, Marin, Di Dionisio, Parrino, Kouame, Taylor (41′ st Sandrini), Zanetti, Vita, Bruni (37′ st Marchesini).
A disp.: Colella, Gaba, Lovato, Rizzo, Talin, Cess, Matei. All. Andrea Pagan

Pro Sesto: Tamma, Baggi, Raffaglio, Puccio, Viganò, Bugno, Romano (35′ pt Duget), Gualdi (28′ st Marzeglia), Bertani (46′ st Bernardi), Guccione, Scapuzzi (14′ st Di Ceglie).
A disp.: Cioffi, Tignosini, Croce, Damo, D’Antoni. All. Francesco Parravicini (in panchina Stefano Di Gioia)

Arbitro: Romaniello, sez. di Napoli

Reti: 45′ st Guccione (PS), 49′ st Vita (LS)

Ammoniti: Romano, Gualdi e Di Ceglie (PS)

Espulsi: nessuno

Recuperi: 1′ e 5′

 

Man of the Match: Willy KOUAME
Vero, Diego Vita ha segnato lo splendido gol-vittoria. E Mouhamed Dabo ha fatto, in difesa, una partita sontuosa. Ma il centrocampista ivoriano è risultato prezioso in entrambe le fasi, recuperando una miriade di palloni e avviando anche diverse azioni pericolose.

 

#SempreForzaLegnago