Finisce a Rezzato l’avventura il Coppa Italia del Legnago Salus, che nella sfida valida per i 16imi di finale del torneo cede alla formazione bresciana per 2-0.

Un risultato un po’ ingiusto, per quanto si è visto in campo, ma i padroni di casa sono stati più bravi e fortunati nel concretizzare le azioni da gol capitategli, e quindi saranno loro ad affrontare l’Ambrosiana (che a Chioggia ha eliminato la Clodiense) negli ottavi di finale.

Come preannunciato, mister Spinale attua un ampio turnover, per dare spazio a chi ha giocato meno, ma questo non inficia affatto la performance dei biancazzurri che, anzi, sono i primi a rendersi pericolosi già al 5′ con Matei, che si lancia in una bella sgroppata sulla fascia destra, venendo però stoppato dal portiere avversario nel momento decisivo.

A questa bella iniziativa seguono una quindicina di minuti di studio tra le due squadre, con un Legnago che si muove compatto tra i reparti, e il Rezzato che tenta la sortita ma è un po’ macchinoso nella manovra, anche perché gli ospiti sono molto ordinati e sanno smorzare sul nascere le iniziative avversarie.

Ci prova Dario Sottovia, a cambiare l’inerzia della partita al 19′, colpendo la parte alta della traversa e, un minuto dopo innescando Caridi per l’azione più pericolosa del primo tempo per gli arancioni: l’ex mestrino mette un pallone di testa nell’area piccola, sul quale il capitano rezzatese si fionda per il tap-in, ma Cuoco è bravissimo a rispondere d’istinto mandando il pallone in calcio d’angolo.

                                   

E’ invece il 35′, quando il Legnago prende a sua volta un legno, in quella che è stata forse la più bella azione della partita: Gulinatti sradica un pallone dai piedi di Caridi sulla trequarti biancazzurra, e avvia un contropiede sulla destra, con scambi veloci che portano poi Taylor, in posizione centrale, ad allargare sulla sinistra per Kevin Congiu che prende palla, salta un avversario, si accentra e fa partire una parabola “alla Del Piero” che si stampa sulla traversa.

Nel secondo tempo, il Rezzato pare più arrembante rispetto ai primi 45 minuti: al 7′, un rasoiata del neo entrato Varas esce a fil di palo.
Quindi, al 13′, Sottovia centra un altro legno, colpendo il palo da pochi passi, facendo tirare un sospiro di sollievo a Cuoco.

La pressione degli avversari fa decidere a Spinale un triplo cambio, con l’ingresso di Kouame, Vita e Veratti al posto di Taylor, Congiu e Sylvestre.

Il Legnago lotta a centrocampo, guadagna metri e sembra poter orientare dalla sua parte l’inerzia della partita ma, al 24′, un Varas pescato bene in area carica un tiro secco che si insacca per l’1-0 dei padroni di casa.

I biancazzurri non demordono, tentano subito di reagire e, alla mezz’ora, sfiorano il pari: Vita, lanciato sul filo del fuorigioco da Kouame, si invola verso la porta e il suo tiro supera il portiere avversario, ma viene ribattuto sulla linea di porta da un difensore in maglia arancione.

Dieci minuti più tardi, Sottovia si ritrova a tu per tu con Cuoco, e stavolta non sbaglia: 2-0 e Legnago eliminato.

 

“Abbiamo fatto un primo tempo alla pari – commenta a fine gara il tecnico Spinale – anzi, come occasioni limpide forse meglio noi, loro più possesso ma lo sapevamo. Poi, nel secondo tempo loro sono un po’ cresciuti, anche se sull’1-0 abbiamo avuto un’occasione importante anche noi. Però l’atteggiamento è stato buono per almeno un’ora di gara, secondo me, poi siamo calati un po’ di condizione, e il Rezzato è riuscito ad avere la meglio”.

 

TABELLINO
Rezzato: Zanellati, Ruffini, Giorgino (1′ st Geroni), Caridi (1′ st Varas), Boschetti, Caruso, Boldini, Siniscalchi (31′ st Paoluzzi), Scuderi, Sottovia, D’Agostino (14′ st Pedrini).
A disp.: Luna, Carminati, Panelli, Coly, Piazza. All. Luca Prina

Legnago Salus: Colella, Gaba, Righetti, Gulinatti, Rizzo, Talin, Matei (26′ st Michelotto), Sandrini (34′ st Cess), Sylvestre (18′ st Veratti), Taylor (18′ st Kouame), Congiu (18′ st Vita).
A disp.: Cuoco, Bruni, Parrino, De Gregorio. All. Manuel Spinale

Arbitro: sig. Sifra, sez. di Pordenone

Reti: 24′ st Varas e 40′ st Sottovia

Ammoniti: Kouame (LS) e Scuderi (R)

Espulsi: nessuno

Recupero: 0′ e 3′

Man of the Match: Alessio GULINATTI
Schierato stavolta in cabina di regia, come inizialmente nella scorsa stagione, dimostra la sua crescita gestendo bene il pallone e con velocità, segnalandosi anche per un numero importante di palloni recuperati, senza dimenticare qualche slancio da mezzala, ruolo in cui si muove abitualmente. E’ lui a recuperare il pallone che avvia l’azione più bella della partita, quella conclusasi con la traversa di Congiu.

 

#SempreForzaLegnago